L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 24 ottobre 2019

Maturità 2017: pochi bocciati e voti più alti. Rimandato a settembre uno studente su 4

MARCHE - Aumentano i 100 e i 100 e lode agli esami di maturità appena conclusisi.

Sono stati 5494 quelli conseguiti in tutta Italia, 296 nelle Marche, che figurano all’ottavo posto se consideriamo i valori assoluti, ma al terzo, nella classifica nazionale, se teniamo conto della percentuale sul totale regionale dei candidati (7,4% con votazione 100 più 2,3% con il 100 e lode, contro, rispettivamente, il 5,3 e l’1,2% del dato nazionale). È quanto emerge dai primi dati, peraltro ancora provvisori e suscettibili di eventuali variazioni, diffusi in questi giorni dal Ministero dell’Istruzione.

Dati che fanno registrare, per le Marche, un incremento rispetto a quelli dello scorso anno (6,5% di 100 e 1,9% di 100 e lode) e che, in ogni caso, confermano la qualità del sistema scolastico marchigiano. Soprattutto se letti in parallelo con quelli delle rilevazioni annuali sugli apprendimenti effettuate dall’INVALSI, che, negli ultimi anni, hanno fatto registrare costantemente piazzamenti significativamente superiori alla media nazionale, “agganciando” la nostra regione al gruppo di quelle di testa del nord Italia.

Leggermente inferiore all’anno scorso (ma uguale a quella nazionale) la percentuale dei diplomati con più di 70/100: erano il 63,0% nel 2016, sono il 62,5% quest’anno. Più alti i risultati nei licei (9,4% di 100 e 3,3% di 100 e lode) rispetto ai tecnici (rispettivamente, 6,9% e 2,0%) e ai professionali (3,2 e 0,3%) e, comunque, superiori a quelli nazionali (7,6 e 2,0%, 3,7 e 0,5%, 2,0 e 0,1%).

Inoltre, nel complesso, alle superiori calano le bocciature, dal 5,8% dello scorso anno all’attuale 6,0% (rispettivamente 7,3 e 7,9% a livello nazionale). Il dato nazionale evidenzia un 11,5% di bocciati al primo anno (12,6% lo scorso anno scolastico), segno evidente di una certa difficoltà che si incontra nel passaggio dal I al II grado. Sostanzialmente stabile è invece il dato di studentesse e studenti con giudizio sospeso (23,5% nel 2016, 23,6% quest’anno). In questo caso il dato è più negativo rispetto a quello nazionale (rispettivamente 22,7 e 22,3%, in crescita). Per quasi una ragazza o un ragazzo su quattro dunque, si prospetta un’estate “calda”, non solo meteorologicamente.

Più omogenea e costante, e praticamente uguale al dato nazionale, la situazione delle scuole secondarie di I grado. Ammesse e ammessi alla classe successiva il 97,9% della popolazione scolastica marchigiana contro il 97,7% dell’Italia nel suo complesso. Ammesse e ammessi all’esame finale il 98,0%, licenziate e licenziati il 99,9% (99,8% lo scorso anno).

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