L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 18 luglio 2019

Musicultuta Festival, il marchigiano Torresi piace. Stasera altra puntata

Con la serata di ieri si è aperto l’ultimo week end delle Audizioni Live di Musicultura 2011. Teatro la Filarmonica di Macerata gremita di gente pronte ad ascoltare ed accogliere i quattro candidati. Una carica musicale ha dato il via alle esibizioni. Gli Esterina, un gruppo musicale tutto al maschile, infatti si sono evidenziati per le melodie melanconiche rock dal ritmo sostenuto, con lunghi momenti strumentali che hanno riempito la sala. Sul palco vi erano numerosi strumenti musicali, anche inusuali, definiti dalla giuria “vintage”, mai visti durante tutto il percorso delle Audizioni. Così questa ricercatezza nella loro musica può affascinare l’ascoltatore, ma allo stesso tempo per quest’ultimo può non essere facile accedervi. Come ha affermato la giuria “non ci sono corsie preferenziali” nelle composizioni del gruppo di Lucca. http://www.myspace.com/esterinaspace

Dalla complessità della band lucchese, subito dopo si è passati a suoni più classici e semplici del cantautore Roberto Santoro, calabrese di nascita ma che vive a Milano. Il suo primo brano “Santa Libertà” l’ha definito come una sorta di invocazione alla divinità, come proprio facevano gli antichi poeti greci prima di iniziare a cantare le gesta degli eroi. Con la sua voce leggermente graffiata, accompagnata da una chitarra acustica (è autodidatta) ha poi eseguito le altre due canzoni, caratterizzate entrambe da un linguaggio semplice e a tratti colloquiale. Infatti Roberto, rispondendo ad un quesito della giuria dei professionisti, ha affermato come lui senta la necessità di arrivare a tutti non con parole banali, ma universali. http://www.myspace.com/robertosantoro.

Il penultimo ad esibirsi è stato il marchigiano (il primo in questa serie di Audizioni 2011) Massimo Torresi, proveniente dal piccolo paese di Morrovalle (Mc). A livello musicale la sua esperienza da musicista e cantante nasce all’interno di un gruppo, i Bluff i quali attraverso numerose esibizioni dal vivo e due album si sono fatti conoscere nel territorio regionale. Questa volta però il cantante ha deciso di presentarsi come solista, sentendo l’esigenza di esprimersi a 360°, senza “interferenze”. Infatti salito sul palco, dopo essere stato accolto da un caloroso applauso, ha eseguito i tre brani, portando un repertorio molto vario, passando dalle note drammatiche del primo ad una velata ironia dell’ultimo, dove canta e parla delle sue origini marchigiane e soprattutto del suo paesino messo a confronto con una città come Milano. Le tre esecuzioni sono comunque state coronate da un giusta dimensione sognante, come in qualche modo ha definito la propria realtà musicale l’artista morrovallese. Ha mostrato uno “stile tutto suo” nell’interpretazione che lui stesso ha affermato nasce da una forma di ignoranza, nel senso più positivo del termine, sottolineandone la propria autenticità. http://www.myspace.com/bluffrecordsband.

Gli ultimi saranno i primi, recita un proverbio famoso. Infatti il cantautore romano Pierluigi Colantoni, l’ultimo ad esibirsi, è stato proprio il vincitore del premio Sisme, come migliore perfomance. Tra gli artisti della serata, è quello che effettivamente si è distinto maggiormente per originalità. Attraverso testi estremamente ironici – il primo brano portato in gara è intitolato “Ikea”- ha espresso non solo la sua creatività, ma come ha esclamato il direttore artistico Piero Cesanelli, un’importante intelligenza nella composizione. Poca banalità, molta ingegnosità. Le tre canzoni sono facenti parte di un unico album “Soluzioni CoAbitative” completamente dedicato alla vita di coppia e ai suoi possibili sviluppi. Sono infatti uno il proseguimento dell’altro, come in una storia raccontata però attraverso la musica. Infatti la prima composizione, dopo varie vicissitudini all’interno di questo colosso dell’arredamento, ormai entrato nel panorama italiano del consumo, termina con la fine della storia d’amore tra il protagonista e la sua fidanzata. Così il secondo brano “Cerco casa” parla proprio della ricerca di un appartamento del fidanzato lasciato, visto che prima conviveva con la ragazza. Di seguito il cantante con il terzo brano esprime il suo nuovo status di “uomo stressato” che “si beve la vita, ma della vita non sente più sapore”, come recitano alcuni versi della canzone. I suoi possono apparire come temi leggeri, ma in realtà la sua grande capacità e peculiarità sta nel presentare con questa particolare leggerezza – impossibile è non essere trascinati e coinvolti dalla simpatia delle sue parole- argomenti estremamente attuali, come il consumismo ma anche ovviamente la coppia e l’amore intesi in senso moderno (ci sono anche riferimenti a Facebook). Quindi meritatissimo il premio di fine serata. http://www.myspace.com/pierluigicolantoni.

Stasera (le audizioni potranno essere seguite su L'Indiscreto) ci sarà una nuova tornata di artisti, prima di arrivare alla fine delle Audizioni Live di domenica pomeriggio, per poi scoprire i sedici selezionati da cui nel periodo di Aprile- Maggio verranno indicati gli otto vincitori che accederanno alle serate della finale di Musicultura 2011

Pellegrinaggio

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