L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

mercoledì, 23 ottobre 2019

Colletta alimentare. Scarica gratis la app store e fai "la spesa per chi è povero"

"Un giovane che marcia felicemente verso il successo non può farlo coscientemente, se ignora quello che succede ai più poveri". Parola di Luca Marconi, Assessore regionale per il Sostegno della famiglia e i servizi sociali, che ha presentato la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare 2011, in scaletta per sabato.

 

Un evento che spegne quest'anno ben quindici candeline, per merito del lavoro alacre ed incessante della Fondazione Banco Alimentare, da sempre in prima linea nella distribuzione di viveri ai meno abbienti. Nel 2010, per quanto riguarda le sole Marche, questa onlus è stata in grado di far arrivare sulle tavole dei più indigenti oltre duemila tonnellate di cibo, grazie all'indispensabile alleanza con più di trecento associazioni di volontari sparse sul territorio regionale. Circa 35.000 le persone servite. La Mensa del Povero di Ancona e la cooperativa sociale Irs L'Aurora sono solo alcuni dei tantissimi esempi di carità e benevolenza che, il più delle volte lontano dall'attenzione dei media e dei cittadini, portano speranza e conforto a individui che lottano per arrivare alla fine del mese, o persino alla fine della giornata. Non solo senzatetto, ma anche famiglie "normali", per quel che tale termine può valere, che non ce la fanno più a far quadrare le spese con le entrate, e che per primi risentono di ogni minimo aumento del costo della vita.

L'obiettivo che si spera di raggiungere il 26 novembre è ambizioso, ma realistico: 300 tonnellate da raccogliere in una giornata dai circa 360 punti vendita aderenti. L'iniziativa, tuttavia, "non vuole solo essere una specie di 'supermercato gratuito' per poveri" ha spiegato Marco Montagna, Presidente per le Marche del Banco Alimentare. Scopo è anche quello di avvicinare le persone, ed in modo speciale i giovani, solitamente più aperti e sensibili, al mondo del volontariato. Un contatto reso ancora più facile dalle nuove tecnologie di tendenza. Disponibile, infatti, sul sito della onlus (bancoalimentare.it) una applicazione per iPhone, che dovrebbe facilitare agli utenti interessati l'individuazione ed il raggiungimento dei supermercati virtuosi.

Lì sarà possibile, per tutta la giornata, fare, come recita anche lo slogan corrispondente, "la spesa per chi è povero". Verranno cioè raccolti prodotti alimentari a lunga scadenza, in base alla generosità della clientela. Pasta, olio, alimenti per l'infanzia, scatolame: tutto va bene, purché il bene donato non sia deperibile in pochi giorni. Il contributo della popolazione civile più benestante, come ha tenuto a sottolineare Montagna, è tanto più importante in questo periodo, in cui vanno congiungendosi non soltanto gli effetti, per alcuni del tutto nefasti, della crisi economica, ma anche il venir meno delle cosiddette "quote alimentari" dell'Unione Europea. Che significa? Fino a poco tempo fa - come spiega il Presidente del Banco - l'Europa fissava delle quote di produzione dei beni alimentari, curandosi poi di acquistare parte delle eventuali eccedenze e di redistribuirle appunto per sostenere le fasce più bisognose. Col venir meno di questa politica, non sono venuti meno tuttavia né i bisogni né le eccedenze, col rischio infelice che da un lato si sprechi ciò che dall'altro può davvero rappresentare una manna dal cielo. Ma ancora più importante è che innanzitutto i punti vendita facciano la loro parte, evitando di destinare al "macero" viveri ben lontani dalla data di scadenza, come invece ancora troppo spesso succede, anche nelle Marche.

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