L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

mercoledì, 17 luglio 2019

Province si, Province no. Per la Bocconi "rappresentano il 4,5% della spesa totale"

“Le entrate correnti delle Province sono rappresentate in gran parte dai trasferimenti regionali. Questo è accaduto perché le Regioni hanno riconosciuto nelle Province le istituzioni più efficaci presso cui allocare al meglio i fondi perché siano spese al meglio, grazie alla maggiore conoscenza del territorio delle Province.  Il decreto che introduce la riforma delle Province annulla questo percorso virtuoso”.

 

Lo ha detto il Prof Roberto Zucchetti, presentando oggi all’Assemblea Upi la ricerca curata dalla Università Bocconi “Una proposta per il riassetto delle Province”, che analizza i bilanci delle Province e ne verifica l’efficienza. (VEDI ALLEGATI)

“Se guardiamo alla spesa delle Province - ha detto - dai dati del Siope, dell’Istat e dai rendiconti di bilancio del Ministero dell’Interno appare evidente che, dal 2007 al 2010 queste istituzioni hanno contribuito notevolmente alla riduzione della spesa complessiva”.

Analizzando poi le spese di tutte le istituzioni locali la Bocconi certifica, nel totale della spesa corrente, quella delle Province rappresenta il 4,5%, contro il 72,7% delle Regioni e il 22,8% dei Comuni. “Suona un filo strano - ha commentato il Prof. Zucchetti - che ci si concentri sulla parte più piccola e che non ci si occupi della fetta maggiore”.

Parlando dei costi della politica, che Zucchetti ha chiamato “costi della democrazia, perché dal punto di vista puramente scientifico è un termine che troviamo più consono”, la Bocconi ha attestato che, sommando anche voci collaterali (come spese per consultazioni elettorali), in tutto queste rappresentano l’1,4% dei bilanci delle Province. “Quindi - ha detto - con questa riforma si incide su una parte piccolissima, di una parte piccolissima complessiva”.

Analizzando i bilanci e le spese per le funzioni, Zucchetti ha sostenuto che le “Province svolgono funzioni essenziali. Se si cancellano le Province si aboliscono i servizi, non i costi della politica”. Quanto al passaggio delle funzioni ai Comuni, la ricerca Bocconi ha evidenziato come “rispetto ai dati di bilancio, l’efficienza dei Comuni è inferiore rispetto a quella delle Province. Quindi spostando i servizi dalle Province ai Comuni diminuisce l’efficienza dei servizi e aumentano i costi”.

I più letti

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui Per saperne di piu'

ACCETTA
© Quotidiano online L'Indiscreto - P.I. 01737070431 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 595 - Iscrizione al Roc (Registro Operatori della Comunicazione) Direttore Responsabile: Paola Verolini Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale é coperto da Licenza Creative Commons.