L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

martedì, 16 luglio 2019

Politici "in carcere" a Montacuto: "Situazione più vivibile, ma restano problemi"

Consiglieri Regione Marche a MontacutoUna delegazione di consiglieri regionali, accompagnata dal Garante dei detenuti Italo Tanoni, ha visitato questa mattina la Casa circondariale di Montacuto, prima tappa di un ciclo di sopralluoghi che si svolgerà negli istituti penitenziari delle Marche. La rappresentanza era composta da Rosalba Ortenzi (pd), Franca Romagnoli (fli), Roberto Zaffini (ln), Enzo Marangoni (popolo e territorio), Giancarlo D'Anna (gruppo misto), Giovanni Zinni (pdl), Maura Malaspina (Udc) e dai delegati dei gruppi consiliari di Idv e Verdi. Due le principali criticità riscontrate: il sovraffollamento, con una capienza effettiva di 384 detenuti, contro una capienza tollerabile di 313, e la carenza di personale, con 120 agenti in servizio, a fronte di una pianta organica che ne prevede 200. Un quadro di fatto migliorato rispetto allo scorso dicembre, quando nella struttura i detenuti erano a quota 440 e si registrarono alcuni incidenti. “Oggi abbiamo riscontrato una situazione abbastanza vivibile – ha commentato la presidente della I commissione Rosalba Ortenzi – Resta il problema del sovraffollamento che potrebbe essere in parte risolto con l'utilizzo della struttura di Barcaglione”. Il sopralluogo si è svolto “con un atteggiamento collaborativo e non ispettivo” - ha tenuto a sottolineare la consigliera segretaria Franca Romagnoli che ha confermato l'impegno del Consiglio regionale a svolgere un ruolo di tramite nei confronti del Ministero della Giustizia. Il programma di visite proseguirà il 12 marzo a Fermo e il 14 marzo a Marino del Tronto (Ascoli piceno). “Abbiamo scelto queste tre strutture perché registrano maggiori problemi rispetto agli altri istituti – ha spiegato Tanoni – Riteniamo che queste visite siano importanti perché i consiglieri possono prendere atto direttamente delle carenze del tessuto carcerario, ma anche delle attività trattamentali e rieducative che vengono realizzate”. La Direttrice Santa Lebboroni e il Comandante della polizia penitenziaria Gerardo D'Errico hanno accompagnato i consiglieri nei locali destinati alle attività educative, nella biblioteca (dotata di 6600 volumi) e in uno dei bracci detentivi. Nella struttura di Ancona, costruita negli anni Ottanta e attiva dal 1990, le attività formative e lavorative coinvolgono circa 185 detenuti. Oltre a un consolidato programma didattico, si svolgono numerosi corsi professionali per imbianchini, idraulici, elettricisti e a breve avrà inizio un corso per aiuto cuoco promosso dall'Ombudsman per migliorare la qualità del vitto. Nel corso della visita sono state consegnate le prime copie del Vademecum del Carcere, la guida multilingue sui diritti e doveri dei detenuti curata dall'Autorità di garanzia in collaborazione con il Consiglio regionale.

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