Romani carica il San Biagio:”Ogni partita come fosse una finale”

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SECONDA CATEGORIA – E’ il jolly tutto fare, quello che per grinta e corsa non deve invidiare niente a nessuno, ma anche per piedi e visione di gioco ha potenzialità non indifferenti per giocare in difesa.

Edoardo Romani, classe 1990, alla sua seconda stagione in biancorosso, è stato scelto come migliore in campo nella partita vinta sabato col Borgo Minonna. Lui che può giocare praticamente in tutti i ruoli difensivi ma che in passato ha stazionato anche a metà campo, non si è fatto trovare impreparato nel big match, sfoderando una prestazione impeccabile, con interventi di chiusura precisi e intraprendenza nel far ripartire il gioco da dietro. Così “Dodo” ha conquistato 14 preferenze dai compagni di squadra a fronte delle 4 che sono state riservate a Pizzichini e le 2 a Lucesole. 

Edoardo, sei stato scelto come migliore in campo con il Borgo Minonna, ritieni sia stata la tua miglior prestazione in stagione? Tu chi hai votato e perché? “Sì, penso che fino adesso è stata la mia migliore prestazione anche se non ero al 100% come forma fisica.. Io ho votato Pizzichini perché li in mezzo al campo ha dato tanto e per il fallo laterale che è la sua specialità..”.

Il mister sabato ti ha usato come centrale difensivo, ma hai giocato in passato anche da terzino e mediano. In che ruolo ti trovi meglio? “Di ruoli ne ho giocati finora tanti, ma quello che mi trovo sicuramente meglio è il centrale difensivo anche se all’occorrenza mi adatto a tutto”.

Analizziamo il big match: partita combattuta, ma poche occasioni: forse la posta in palio ha pesato sulle prestazioni di entrambe le squadre? “La posta in palio era alta sicuramente, per noi molto di più.. Ma da adesso fino alla fine sono una più importante dell’altra..”.

Raccontaci l'azione del gol.. che sembra ormai il marchio di fabbrica del San Biagio… “Fallo laterale di Pizzichini, palla tesa sul primo palo verso Palombarani, maldestra deviazione di un giocatore del Borgo Minonna e palla nell’angolino alto imprendibile per il portiere”.

Una vittoria pesantissima, anche perchè si è vinto finalmente uno scontro diretto al vertice: quanto è distante la meta ora? “Una vittoria che dà morale alla squadra.. Non mi piace fare pronostici ma da adesso fino alla fine bisogna affrontare ogni partita come fosse una finale”.

Dopo tre pareggi consecutivi il San Biagio si è sbloccato. Superate le difficoltà? Secondo te erano più fisiche, mentali, arbitrali, coincidenze sfavorevoli o cosa? “Si questi tre punti ci hanno ridato coraggio e voglia di vincere, venendo da pareggi consecutivi non sempre condizionati da errori arbitrali ma anche mentali..”.

Siete a 15 risultati utili consecutivi, un record mai visto a San Biagio: qual è il segreto? “Il segreto di questi risultati è il gruppo che si è formato, la voglia di vincere e sopratutto la voglia di conquistarsi il posto..”.

E' la tua seconda stagione in biancorosso, dopo quella deludente con la retrocessione dell'anno scorso ti aspettavi ora una stagione del genere quando hai deciso di restare? “Non mi aspettavo una stagione così ma sapevo che sia i giocatori vecchi che la società volevano riscattarsi al meglio..”.

Sabato il derby atteso in casa dell'Offagna: sulla carta una partita abbordabile ma in realtà, come dimostra il pareggio dell'andata, non lo sarà. Come va affrontata? “Come già detto, da adesso in poi tutte le partite sono fondamentali, quindi da affrontare con la grinta giusta e la voglia di fare bene, e non solo nei derby”.