Santagata-Pignotti, la Sangiustese stende il Potenza e vola in vetta

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Di Emanuele Trementozzi

Santagata e Pignotti espugnano lo Scarfiotti di Potenza Picena e fanno schizzare in testa alla classifica la Sangiustese, che approfitta del pari tra Chiesanuova e Lorese per agganciare i treiese al primo posto del girone B di Promozione.

I giallorossi di mister Beruschi, nettamente sotto tono per settanta minuti, tirano fuori l’orgoglio nel finale e riaprono la gara con Tomassini, ma devono arrendersi alla legge rossoblu. I sangiustesi, dal canto loro, sprecano ripetutamente la palla del tre a zero e tengono in piedi una gara che, altrimenti, sarebbe finita anticipatamente senza ulteriori patemi d’animo. Tifoserie gemellate sulle gradinate e un bel gesto del capitano giallorosso Girotti prima del fischio d’inizio: mazzo di fiori depositato in onore di Umberto Mataloni, tifoso potentino recentemente scomparso.

Si scende in campo agli ordini del signor Colonna di Vasto e al sesto minuto Sangiustese già vicinissima al gol: lancio per Pignotti vanificato dalla bandierina alzata dell’assistente, ma il tocco di testa volontario di Amaolo rimette in gioco l’attaccante e l’arbitro fa proseguire ignorando la chiamata del guardalinee, gran tiro da fuori dell’attaccante rossoblu, palla sul palo interno e poi fuori. All’undicesimo Cerbone stoppa in area, si gira e calcia in diagonale ma Catinari blocca a terra. Al 16esimo lancio dalle retrovie, Amaolo rinvia corto di testa, arriva Cerbone da fuori che spara alto. Al 21esimo lancio per Pignotti che si inserisce tra i centrali, pallonetto sul portiere in uscita e palla in rete. Ma l’assistente ha la bandierina alzata e si riprende con una punizione indiretta per i potentini. Decisione giusta. Al 27esimo gran pallonetto di Iommi per Pignotti che va al limite e spara in diagonale, palla di poco fuori. Al 30esimo reazione giallorossa: angolo dalla destra di Rosati, stacco in area di Rrhudo che non trova di poco la porta. E al 34esimo la Sangiustese trova il vantaggio: gran lancio di Tramannoni per Iommi sulla sinistra, cross dal fondo troppo forte per Pignotti ma la sfera trova Santagata sul secondo palo, aggancio e diagonale vincente per la prima rete in campionato dell’ex Civitanovese. Rossoblu avanti di un gol e capaci di raddoppiare sullo scadere del tempo: grande aggancio sulla sinistra di Cerbone che lancia alla perfezione Iommi sulla sinistra, cross in mezzo per la scivolata vincente di Pignotti che scavalca Catinari con un pallonetto fortunato ma vincente. Il numero nove esulta togliendosi i pantaloncini e sventolandoli a mò di bandiera, giusto il giallo.

Si torna in campo con gli stessi effettivi del primo tempo e al primo minuto subito Cerbone ci prova dal limite, palla alta. All’undicesimo rinvio lungo dalla difesa, la palla rimbalza sulla trequarti e coglie di sorpresa Amaolo, Cerbone si inserisce e si porta davanti a Catinari ma, al momento del tiro, è provvidenziale la scivolata in angolo di Quatrini. Al 15esimo colpo di testa di Frascerra che lancia in profondità Pignotti, l’attaccante è in fuorigioco e si disinteressa della sfera, Cerbone si incunea tra le maglie difensive giallorosse e si porta a tu per tu con Catinari, piattone destro ma il portiere locale spedisce in angolo con il corpo. Al 20esimo corner dalla destra di Tramannoni, stacco in area di Iommi di poco a lato. Al 21esimo Catinari esce dalla propria area rinvia di testa, pallone però corto che cade sui piedi di Pignotti, conclusione a porta vuota incredibilmente fuori. E, nel pieno rispetto del gol mangiato-gol subito, il Potenza riapre la gara al 27esimo: un lancio sembra facile preda della difesa sangiustese che però, con Lattanzi, rinvia male sui piedi di Tomassini appostato nel vertice opposto dell’area, il numero undici si accentra e lascia partire un destro che non lascia scampo a Paniccià. I locali prendono coraggio e al 29esimo il neo entrato Pepi ci prova da dentro l’area, pallone alto. Ci prova anche Rrhudo dal limite un minuto dopo, pallone di poco a lato. Al 31esimo ennesimo episodio da moviola: girata volante di Cerbone per Pignotti che supera in dribbling Catinari ma viene fermato dalla bandierina alzata di Bregoli di Fermo. Un minuto dopo Monaco finisce a terra al limite prima di una punizione dalla sinistra, si accende un parapiglia con i giocatori potentini che accerchiano Tramannoni: l’arbitro e il guardalinee non ravvedono nulla e lasciano proseguire. Al 36esimo punizione di Amaolo, stacco in area di Monaco che pesca Rrhudo sulla linea di porta, stacco di testa che finisce incredibilmente alto. Ma la bandierina alzata dell’assistente avrebbe comunque vanificato l’esultanza. E al 44esimo ennesimo gol mangiato dai rossoblu: Iommi scatta in contropiede e serve Pignotti che, dalla destra, si accentra e serve Cerbone in area; l’attaccante stoppa piazza il piattone ma Catinari respinge da campione in corner.

Non bastano i quattro minuti di recupero ai giallorossi per trovare il pari, l’arbitro fischia e per i rossoblu è tempo di festeggiare sotto il settore riservato ai tifosi ospiti.

POTENZA PICENA – SANGIUSTESE 1-2

POTENZA PICENA: Catinari; Girotti, Riganelli (dal 65’ Monaco), Quatrini, Amaolo, Fabrizi (dal 52’ Pepi), Sbrollini, Mercanti (dal 58’ Atitallah), Rrudho, Rosati, Tomassini. Panchina: Vigliotta, Morgese, Mazzoni, Bonfigli. All: Beruschi.

SANGIUSTESE: Paniccià; Simoni, Lattanzi (dal 81’ Costanzo), Cocciaretto, Tramannoni, Silvestri, Santagata (dal 74’ Tarquini), Frascerra, Pignotti, Cerbone, Iommi. Panchina: Pagliarini Manuel, Pagliarini Michele, Temperini, Compagnucci, Angelini. All: Carbone.

ARBITRO: Colonna Alberto di Vasto

ASSISTENTI: Domenella (AN) e Bregola (FM).

MARCATORI: 33’ Santagata, 45’ Pignotti (Sa); 73’ Tomassini (PP).

AMMONITI: Quatrini, Amaolo, Sbrollini, Mercanti, Rrudho (PP); Lattanzi, Tramannoni, Frascerra, Pignotti, Iommi (Sa).

NOTE: Recupero Primo Tempo: 1’; Secondo Tempo: 5’; Calci d’angolo 5-4.

LE INTERVISTE DEL DOPO GARA

Pino Beruschi (Allenatore Potenza Picena):”Non abbiamo giocato come sappiamo e per settanta minuti abbiamo sofferto troppo. Ci siamo svegliati solo nel finale ma è stata una rezione nervosa più che di carattere vero e proprio. Dobbiamo assolutamente migliorare in tante cose”.

Francesco Carbone (Allenatore Sangiustese):”Abbiamo tenuto il gioco per settanta minuti ma, a causa dell’imprecisione sotto porta, abbiamo rischiato di compromettere una partita già vinta. Fortunatamente è andata bene, perché queste partite a volte si perdono anche. A Monte San Giusto c’è grande entusiasmo e stiamo facendo bene, non so dove potremo arrivare ma di certo faremo di tutto per fare sempre il meglio possibile”.

Emanuele Trisciani (Team Manager Sangiustese):”Settanta minuti con il gioco saldamente in mano, ma troppe occasioni sprecate e gara che si è riaperta. Ma la nostra vittoria è stata meritata. Siamo ripartiti da zero e l’obiettivo è quello di una salvezza tranquilla, ma ora ci troviamo lassù e proveremo a vedere quello che succede”.