Tamponi rapidi non autorizzati: sequestrato poliambulatorio

In caso di positività, la struttura non informava il dipartimento prevenzione dell’Asur, ma demandava al paziente l’onere di farlo, in contrasto con la normativa.

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Sequestrato dai carabinieri un poliambulatorio nel centro di Pesaro, Igea Policlinica, per aver fatto tamponi rapidi senza alcuna autorizzazione. Non solo, i referti venivano firmati da un’infermiera e, in caso di positività, la struttura non informava il dipartimento prevenzione dell’Asur, ma demandava al paziente l’onere di farlo, in contrasto con la normativa.

La struttura però non avrebbe potuto fare diversamente, dato che non era autorizzata.
Alcuni referti parlavano di test molecolare, ma nessun laboratorio aveva mai processato i test molecolari per Igea. Si trattava sempre di tamponi di tipo rapido, fatti pagare 70 o 80 euro. Nel decreto di sequestro si ipotizza il reato di truffa aggravata ed esercizio abusivo di professione. Intanto Asur Area Vasta 1 ha lanciato un appello online a chiunque fosse andato negli ultimi 20 giorni a sottoporsi al tampone presso la struttura. Dovrà contattare l’Asur al numero 0721 424407.