Tra rigori ed emozioni vince il San Giuseppe, San Claudio scavalcato in vetta

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Di Emanuele Trementozzi

E’ successo di tutto nel big match della settima giornata del girone H di terza categoria tra San Giuseppe e San Claudio.

Tra rigori dati e non concessi, mancate espulsioni e tanto, tanto sano agonismo tra due squadre fortissime, i biancoblu di mister Nerla si sono imposti per due a uno, scavalcando i ragazzi di Enio Tassetti in vetta alla classifica. Davanti una folta rappresentanza di pubblico, tra i quali spiccavano l’ex terzino della Civitanovese Giorgio Albanesi e il collega del Potenza Picena Sacha Quatrini, i civitanovesi la spuntano di misura e volano in testa in compagnia del Monte e Torre, che supera per tre a due la Vis Civitanova e appaia i biancoblu lassù in alto. E all’Antistadio Ciccarelli, nel bene e nel male, è accaduto davvero di tutto. Protesta il San Giuseppe per un rigore concesso molto dubbio e un paio di espulsioni non comminate agli ospiti; protesta il San Claudio per un rigore solare non assegnato e per quello decisivo di Nerla vivamente contestato. Nel mezzo di una gara spigolosa quanto basta, ma agonisticamente sana, tanto gioco e tante occasioni da gol.

Pronti via e al quarto minuto Fioretti controlla male un pallone ritardando il rinvio, si inserisce Centioni che spara in diagonale dal limite ma non trova la porta. Il San Giuseppe si porta in avanti e al sesto trova subito il gol. Torresi batte uno dei suoi soliti falli laterali dalla destra, Luciani si vede scavalcata e smanaccia goffamente, si inserisce di rapina Santori che scaraventa in rete tutta la sua gioia. Il gioco, prima di riprendere, resta fermo un paio di minuti a causa della rete della porta strappata, che necessita del pronto interevento di alcuni dirigenti prima di poter riavviare la contesa. Ma il vantaggio civitanovese dura appena quattro minuti: Di Giosaffatte recupera un pallone all’altezza della bandierina del calcio d’angolo a Torresi, si porta in area e cade a terra: per l’arbitro è rigore. Va Centioni dal dischetto e non lascia scampo a Malavolta: uno a uno. Al 13esimo risponde Tantari da fuori area, Luciani non è impeccabile ma tremendamente efficace e spedisce in angolo. Due minuti più tardi Nerla gira alta una palla vagante al limite dell’area e, al 20esimo, è il San Claudio a richiedere un altro penalty. Taglio di Lombi per Centioni e tocco di Torresi appena dentro l’area che i maceratesi vorrebbero con le mani, per l’arbitro è petto e si prosegue. Al 21esimo Centioni entra in area dalla sinistra, conclusione sul primo palo ma Malavolta è attento e respinge. Al 23esimo rimostranze civitanovesi: Lombi, già ammonito, entra in scivolata in ritardo su Romagnoli. L’arbitro fischia ma non ammonisce l’esterno ospite, il doppio gialo poteva starci. Al 25esimo laterale dalla destra di Torresi che pesca Santori, l’esterno fa rimbalzare il pallone e lascia partire un gran destro da fuori area sul quale è bravo Luciani. E al 27esimo l’episodio chiave del match: cross dalla sinistra di Romagnoli, Tantari entra a contatto con Bartomioli che, sbilanciato, colpisce con la mano: rigore. Nerla è gelido e sigla il due a uno. Al terzino maceratese manca un giallo che, successivamente, peserà. Al 36esimo, infatti, Morresi cade a terra e l’arbitro sanziona con l’ammonizione lo stesso Bartomioli: dubbi sul contatto falloso, ma il giallo in precedenza avrebbe pesato come un macigno. Al 39esimo colpo proibito in area di Procaccini su Forani, scatta il giallo. Al 48esimo Graziani allarga velocemente per Torresi che tenta la gran conclusione da fuori area, Scaramucci devia inavvertitamente e Luciani deve compiere un miracolo per evitare il gol. Al 50esimo ancora Torresi in diagonale, palla di poco a alto.

Si va così al riposo sul punteggio di due a uno. Si torna in campo e al primo minuto Centioni serve Procaccini sul filo del fuorigioco, ingresso in area e diagonale ma Malavolta respinge. Al decimo altro episodio da moviola e questo, in verità, mette d’accordo tutti: Lombi entra in area e viene ostacolato fallosamente da Forani, l’arbitro fischia e tutti si aspettano il rigore. Ma l’arbitro concede incredibilmente punizione dal limite, nonostante il fallo sia avvenuto almeno due metri all’interno dell’area. Il sorriso di mister Tassetti, in panchina, è l’emblema dell’incredulità ironica. Al 14esimo ci prova Gaetani da fuori area, pallone alto sopra la traversa. Al 20esimo gran punizione a giro di Nerla, Luciani vola e devia, arriva Morresi che calcia a rete ma colpisce Tantari e spedisce fuori. Al 22esimo brutto fallo da dietro di Tartabini su Nerla, giallo sacrosanto ma il rosso non sarebbe stato esagerato. Al 25esimo fallo laterale dalla destra di Tartabini, stacco di testa di Lombi che non inquadra la porta. Al 30esimo cross di Di Giosaffatte dalla destra, stacco in area di Lombi e pallone sul palo, poi la difesa libera. Si prosegue così fino al 90esimo, con il San Claudio in forcing disperato ma incapace di concretizzare e tramutare in clamorose palle gol le mischie in area di rigore. L’arbitro concede cinque minuti di recupero, in realtà ne fa giocare sette e poi fischia la fine del match.

Il San Giuseppe vince e vola in testa, il San Claudio esce sconfitto ma non ridimensionato. E sabato, in casa, arriva il temuto Morrovalle firmato The King Walter Bisonni.

San Giuseppe – San Claudio 2-1

San Giuseppe: Malavolta, Romagnoli, Morresi, Gaetani, Fioretti, Forani, Nerla, Santori, Tantari, Graziani, Torresi; All Francesco Nerla

A disp: Di Marco, Palmisio

Subentrati: Spreca, Micozzi, Marziali, Massi, Sampaoli

San Claudio: Luciani, Bartomioli, Iannone, Tartabini, Scaramucci, Polimanti, Salvucci, Lombi, Procaccini, Di Giosaffatte, Centioni; All Enio Tassetti

A disp: Basso, Cetraro

Subentrati: Scaramucci M, Rossetti, Cicconi, Peroni, Renna

Arbitro:Verusca Marinozzi (Fermo)

Marcatori: Santori (6’), Centioni (rig 10’), Nerla (rig 27’)

Ammoniti: Forani (17’ fallo mano), Tantari (34’ comp non reg), Morresi (44’ gioco falloso), Santori (55’ comp non reg), Romagnoli (89’ comp non reg), Nerla (90’ comp non reg), Malavolta (94’ comp non reg), Lombi (12’ gioco falloso), Bartomioli (36’ gioco falloso), Procaccini (40’ gioco falloso), Tartabini (67’ gioco falloso), Scaramucci M (83’ fallo mano)

Note: Angoli (4-6), Recuperi (5’ p,t,; 7’ s.t.)

Man of the match: Giacomo Fioretti (San Giuseppe)

LE INTERVISTE DEL DOPO GARA

Francesco Nerla (Allenatore San Giuseppe):”Vittoria importante, voluta e cercata. Vero che il San Claudio nella ripresa ha prodotto un po’ di forcing, ma è pur vero che clamorose occasioni da gol non ne ha create. Il loro rigore non concesso era netto, ma quello assegnato non c’era e credo che si stia pari nel computo degli errori. Nel complesso, comunque, due ottime squadre che si daranno battaglia fino alla fine”.

Enio Tassetti (Allenatore San Claudio):”Usciamo sconfitti ma non ridimensionati, abbiamo giocato solo noi nella ripresa ma non abbiamo concretizzato come avremmo dovuto. Abbiamo dimostrato, entrambe di essere due ottime squadre, fino alla fine potremo dire la nostra. L’arbitro? E’ il tasto dolente della giornata, il vero rammarico di tutto quanto. Il nostro rigore su Lombi era solare, così come il loro penalty era anticipato da un fallo dell’attaccante su Bartomioli. Mi dà fastidio che tutti questi errori abbiamo condizionato una gara così importante”.

IL MOVIOLONE DEL MATCH

Gara ricca di episodi quella tra San Giuseppe e San Claudio. Al decimo rigore assegnato al San Claudio per fallo di Torresi su Di Giosaffatte. A velocità normale sembra esserci, ma i protagonisti in campo giurano che il numero dieci ospite sia stato astuto nel cercarselo. Al 20esimo lancio di Lombi per Centioni, intervento difensivo di Torresi che gli ospiti vorrebbero con le mani. Difficile da giudicare dalla nostra posizione, con il difensore rivolto verso la porta. L’arbitro fa proseguire. Al 23esimo fallo in ritardo di Lombi su Romagnoli, scatta la punizione ma non il giallo che sarebbe stato corretto. Era il secondo per l’esterno che andava espulso. Al 27esimo rigore per il San Giuseppe: Tantari entra a contatto con Bartomioli che commette fallo di mano: il tocco c’è, resta da valutare lo sbilanciamento causato da Tantari. Poteva starci il fallo in attacco, così come il rigore. Al 39esimo colpo in stacco di Procaccini su Forani: giusto il giallo, non è sembrata un e vero e proprio gioco violento. Al 55esimo Lombi entra in area e viene ostacolato da Forani: rigore sacrosanto, l’arbitro inverte in punizione dal limite senza apparente motivo. Grave errore del direttore di gara. Al 67esimo brutto fallo da dietro di Tartabini su Nerla, scatta il giallo ma poteva starci anche il rosso.