Tre rigori, tre gol e tante emozioni. Alla fine la spunta il San Giuseppe

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TERZA CATEGORIA – Tre rigori, di cui uno sbagliato, risultato poi decisivo.

Tre reti, tante emozioni e qualche vena polemica seppur civilissima e sempre nei ranghi. San Giuseppe-Veregra, all’Antistadio Ciccarelli, non delude le attese e regala un vibrante match di inizio 2015 per le due formazioni. Alla fine la spunta il San Giuseppe che, dopo il pericolo scampato dagli undici metri grazie alla bella respinta di Di Marco su bomber Pompei, che invece nel primo tempo aveva fatto centro sempre da penalty, grazie alla doppietta di Nerla resta agganciato a meno uno dalla capolista Morrovalle. E guarda caso, il gol vittoria, arriva con la specialità di giornata: il rigore. Contestatissimo, questo, dai veregrensi, apparso ai più al limite dell’esistenza. Ma c’è da dire che gli ospiti, con signorilità, hanno subito spento il fuoco polemico, accettando il verdetto di un campo che li ha visti sconfitti, ma solo nel risultato. I biancoblu di mister Nerla, infatti, appaiono un po’ contratti e, alla fine dei conti, ottengono tre punti d’oro che poteva anche essere uno solo.

I civitanovesi, privi di Matteo Romagnoli e Federico Torresi, fanno esordire dal primo minuto l’altro Romagnoli, Stefano, proveniente dalla United. Ma è la Veregra a partire forte dopo soli quattro minuti: sponda di Pompei per Perticarari sulla destra, cross al bacio per il numero dieci ospite che incrocia alla grande di testa ma trova la straordinaria respinta di Di Marco con un colpo di reni pazzesco che spedisce la palla a pochi centimetri dal palo. I locali fanno un po’ fatica ma, al 18esimo, trovano il vantaggio con un’invenzione di Nerla: l’attaccante si accentra dalla sinistra, si porta al limite e lascia partire un destro esterno che bacia il palo e si infila alle spalle dell’incolpevole Masullo. Un minuto dopo Fioretti, febbricitante e non al meglio della condizione, sbaglia uno stop relativamente facile e si fa infilare da Pompei, conclusione immediata ma palla alta. Poi, al 32esimo, il primo dei tre rigori che caratterizzeranno il match: angolo dalla sinistra di Pirro, Forani abbraccia in area Pompei e per l’arbitro non ci sono dubbi. Dal dischetto va Pompei che spiazza Di Marco e riporta il match in parità. Al 40esimo punizione dalla destra di Pesci, stacco in area di Romagnoli che si spegne tra le braccia del portiere ospite. Al 44esimo Romanelli e De Stefano cincischiano in area, arriva Romagnoli che calcia ma non trova la porta.

Si va così al riposo sul punteggio di uno a uno. Al rientro in campo ripartono subito le emozioni: Ciccarelli dal limite filtra in area per Romagnoli che mette in mezzo per il solissimo Nerla che, però, calcia debolmente tra le braccia di Masullo. Sul contropiede gran tiro di Pompei dal limite, pallone che scheggia la traversa e finisce alto. Al 55esimo tocca in area di Romagnoli per Santori che tenta la conclusione dal limite, pallone non di molto distante dal secondo palo. Quindi, al 57esimo, l’episodio che potrebbe cambiare il volto del match: Erramhouni va via sulla sinistra, punta in area Fioretti che lo aggancia e per l’arbitro è ancora rigore. Pompei si ripresenta sul dischetto ma, stavolta, Di Marco si allunga sula parte giusta e respinge il sesto rigore su sette della sua straordinaria stagione. Al 61esimo il neo entrato Massi va sulla destra e mette in mezzo, la smanacciata di Masullo mette fuori tempo sia Nerla che Romagnoli e sventa la minaccia. Due minuti più tardi lancio dalla destra per Erramhouni che entra in area, calcia in diagonale ma trova la presa a terra sicura di Di Marco. Così, al 65esimo, la gara cambia volto: Massi, in sospetto fuorigioco, riceve in area dalla destra e supera in dribbling il portiere veregrense, quest’ultimo ci mette la mano toccando il pallone ma per l’arbitro tocca anche l’esterno civitanovese ed è nuovamente rigore: vibranti ma civili proteste ospiti, ma sul dischetto va comunque Nerla che spiazza Masullo e porta i suoi in vantaggio. Al 67esimo gran tiro da fuori di Andrenacci e gran volo in angolo di Di Marco che dice ancora di no. All’80esimo De Santis serve Massi che entra in area, calcia in diagonale ma trova solo l’esterno della rete. L’ultima emozione all’88esimo con la gran punizione dal vertice alto sinistro dell’area di Graziani che Masullo devia alla grande in angolo.

Così, dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro mette fine alle ostilità. La Veregra recrimina ma si gode il bel gioco, il San Giuseppe vince ancora e continua l’inseguimento al Morrovalle distante solo un punto.

San Giuseppe – Veregra 2-1

San Giuseppe: Di Marco, Micozzi, Spreca, Pesci (Gaetani 58’), Forani, Fioretti, Nerla (De Santis 66’), Santori (Massi 58’), Ciccarelli (Morresi 75’), Graziani, Romagnoli (Marziali 83’); All Francesco Nerla

A disp: Malavolta, Zhou

Veregra: Masullo, Romanelli, Moretti, Trobbiani, De Stefano (Aliberti 54’), Andrenacci, Perticarari (Scoponi 54’), Pirro, Serra, Pompei, Erramhouni; All David Scoponi

A disp: Gnanzou, Di Palma, Scarpecci

Arbitro: Leonardo Crocetti (Fermo)

Marcatori: Nerla (18’, 65’ rig), Pompei (31’ rig)

Ammoniti: Forani (31’ gioco falloso), Fioretti (57’ gioco falloso), De Stefano (5’ gioco falloso), Perticarari (43’ gioco falloso), Masullo (65’ gioco falloso), Romanelli (87’ comp non reg)

Note: Angoli (3-6), Recuperi (0’ p.t.; 5’ s.t.)

Man of the match: Andrea Di Marco (San Giuseppe)