Ussita, tragedia in montagna – Rinvenuto un cadavere in una zona impervia: si tratta di Alfio Farabbi

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Rinvenuto un cadavere in montagna. 

Le squadre dei vigili del fuoco di Pescara e Macerata stanno intervenendo, in questo momento, in una zona impervia che si trova a metà strada tra il rifugio del Fargno e Pizzo tre Vescovi sul versante nord della montagna, territorio comunale di Ussita. A lanciare l’allarme è stato un escursionista, intorno alle 8:30 di questa mattina.

Il corpo si trova avvolto in un sacco a pelo.

Si tratta di Alfio Farabbi, l’uomo scomparso quasi due mesi fa da Villa Pitignano, in provincia di Perugia.

Era il 13 luglio scorso quando di lui si persero le tracce, mentre la sua auto venne ritrovata a Pintura di Bolognola.

A lanciare l’allarme era stato un escursionista, intorno alle 8:30 di questa mattina.

L’identità della salma è stata confermata nel primo pomeriggio, a seguito del riconoscimento del cadavere da parte del fratello. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, si trovava avvolto in un sacco a pelo ed è stato recuperato intorno alle 14 dalle squadre dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Alpino. In seguito è stato trasportato all’obitorio di Camerino.

Vista la zona poco accessibile, per le operazioni di recupero sono state necessarie diverse ore. Le cause del decesso sono in fase di accertamento anche se pare certo che si tratti di un atto volontario.

La salma è stata ricomposta dagli operatori del Soccorso Alpino della stazione di Macerata e successivamente vericellata a bordo dell’elicottero dei Vigili del Fuoco per essere messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico.