Vigor sei fantastica. Sotto l’albero altri 3 punti: a Porto Recanati decide Capecci

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ECCELLENZA – Prestazione, vittoria, morale… e classifica bella come non mai.

La Vigor Senigallia chiude il girone d'andata e il 2014 con un sorriso a duemila denti (trentadue non bastano per niente proprio): a Porto Recanati i ragazzi di mister Giuliani si impongono 1 a 0 sugli arancioni locali grazie al gol decisivo di Capecci e, nel complesso, grazie ad una prova di grande valore, sotto ogni punto di vista.

Anche di sacrificio, perché c'è stato da soffrire in alcuni frangenti. Ma vittoria (meritata) è stata. E così al giro di boa i rossoblu sono in piena zona salvezza (non lontani da quella playoff…). Siena e compagni hanno giocato meglio tutto il primo tempo, chiudendo nella propria metà campo il Portorecanati senza però mai essere pericolosi. Nella ripresa invece la gara l'hanno iniziata a fare i padroni di casa, ma la Vigor è stata brava a difendersi con ordine e a pungere alla prima vera palla-gol, al 7': Pantone sulla sinistra effettua un tiro cross che, complice una deviazione, giunge sul palo più lontano; da quelle parti si fa trovare pronto Capecci che in spaccata col piattone gonfia la rete, facendo esplodere di gioia compagni, dirigenti e tifosi (una buona delegazione era presente al “Monaldi”). Dopo di che c'è da soffrire parecchio, anche perché la stanchezza avanza e con essa si abbassa il baricentro rossoblu. Il Portorecanati crea due ghiotte chance per pareggiare: nella prima Curzi è straordinario a chiudere un avversario proprio mentre stava per calciare a botta sicura, nella seconda la mira altrui non è delle migliori e Giovagnoli (bravo a rimanere in piedi fino all'ultimo) tira un sospiro di sollievo. Poi è la Vigor a sprecare almeno quattro opportunità per chiudere il match, sempre in contropiede: Pantone prende il palo pieno dopo una giocata da campione e annesso dribbling ubriacante, poi è Capecci a mancare la porta dai dieci metri, quindi di nuovo Pantone fallisce il raddoppio in pallonetto dopo ottimo aggancio, infine è il nuovo acquisto e neontrato Cissè, davanti al portiere, a calciare a lato di un soffio. Quando le partite non le chiudi se ne hai l'opportunità, poi rischi di essere punito. E' esattamente ciò che accade alla Vigor, che all'ultimissimo secondo dei cinque minuti di recupero trema assieme alla traversa colpita da Ballarini di testa. Subito dopo l'arbitro fischia tre volte e la comitiva rossoblu, in campo e sugli spalti, si lascia andare ad una grande esultanza liberatoria e di gioia. Si tratta del quinto risultato positivo nelle ultime sette gare, la quarta vittoria da Novembre in poi. Chi diceva che questa Vigor andava solo aspettata non si sbagliava. La classifica al giro di boa dice che oggi, come negli ultimi due anni, la squadra più giovane del campionato (per questo premiata dalla Figc nei due anni precedenti, è bene ricordarlo ogni tanto) sarebbe salva. Nonostante tutte le partenze illustri dell'estate scorsa. Nonostante i miracoli accadano una, due ma non tre volte di fila (in teoria…).

Ora tre settimane di sosta natalizia e di serenità massima, poi alla ripresa sarà subito derby: al “Bianchelli” arriverà la Biagio Nazzaro.

PORTORECANATI-VIGOR SENIGALLIA 0-1

PORTORECANATI: Riccetti (89’ Di Lorenzo), Longobardi (80’ Ballarini), Gasparini, Mandolini, Lapi, Rombini; Papa (69’ Filippetti), Ristè, Streccioni, Garcia, Leonardi. All. Manisera.

VIGOR SENIGALLIA: Giovagnoli, Zandri, Cuomo, Siena, Carloni, Curzi, Santoni, Gregorini, Capecci, Pantone (83’ Cisse), Pistelli (69’ Gorini). All. Giuliani

ARBITRO: Ridolfi di Pesaro

RETI: 52’ Capecci.