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Categorie: Sport

Il Volley Potentino batte il Reggio Emilia e scaccia la paura

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michael

VOLLEY –  Il tour de force del mese di dicembre si apre con un successo importante al PalaPrincipi nel settimo turno di andata della regular season contro la Conad Reggio Emilia.

Trentacinque giorni dopo l’ultima vittoria in Serie A2 UnipolSai, il Volley Potentino disinnesca in 4 set Luca “Bazooka” Cantagalli e i suoi uomini centrando un sorpasso in classifica che vale oro proprio sul sestetto emiliano. Una prestazione da applausi per Moretti e compagni nella gara in notturna del sabato sera di fronte a una contendente di alto livello, ma alle prese con un inizio di torneo segnato da infortuni e prove in chiaroscuro sulla falsa riga del gruppo Gianluca Graziosi. Potenza Picena accusa la defezione last minute dell’opposto Cristofaletti, mentre gli ospiti nel primo set perdono il centrale Benaglia, ex della gara. Ne nasce un confronto equilibrato che vede Partenio disputare la sua gara migliore dall’inizio della stagione. Subito avanti 1-0, i biancazzurri vanno in tilt in avvio di secondo set per poi dar vita a una rimonta strepitosa vanificata solo al fotofinish del parziale. Ottimo approccio dei campioni uscenti della Serie A2 negli ultimi due set con il top scorer Moretti in cattedra (22 punti). Bella sfida dai 9 metri con i marchigiani superiori, così come in attacco e in ricezione. Emiliani più efficaci solo a muro con il gigante Kody (6 personali) dirottato al centro a match in corso.

 

Auguri con megafono dalle gradinate, durante il riscaldamento, per il compleanno del martello Oreste Cavuto. Emozioni, cori e manifesti di affetto sugli spalti. Meritata vetrina ai supporter di Passione Biancazzurra e i rappresentanti della tifoseria chiamati al microfono tra primo e secondo set dallo speaker Piero Napoleoni per salutare il palazzetto con il consueto calore di sempre.  Potentini in campo con la diagonale Partenio-Moretti, i centrali Codarin e Quarti, i laterali Cavuto e Ippolito con Calistri libero. Il secondo opposto non è nemmeno in distinta per via di un problema lieve alla caviglia. Gli ospiti schierati con Marchiani al palleggio per Cody opposto, l’ex biancazzurro Benaglia e Tondo al centro, Dolfo e Douglas-Powell in banda, Scaltriti libero.

1° set: Avvio di gara equilibrato con gli ospiti subito insidiosi (4-6). Il tempo di prendere le misure e i padroni di casa alzano il ritmo di gioco per poi impattare (6-6). Dopo l’infortunio dell’ex biancazzurro Benaglia, i campioni in carica della serie cadetta trovano l’allungo con una prodezza di Cavuto e una bella giocata di Quarta (12-9). Sulla staffilata in diagonale di Ippolito Potenza Picena è avanti 15-12. Cantagalli non ci sta e chiama il tempo. I marchigiani toccano il +4 (19-15), ma gli emiliani dimezzano subito il divario (19-17) spingendo Graziosi al tempo tecnico. Sul mani out di Moretti il palazzetto esplode in un tripudio di gioia (21-18), ma la rimonta è dietro l’angolo (21-20), così il tecnico biancazzurro chiama di nuovo a rapporto a squadra. Cantagalli fa girare i suoi uomini. Il primo tempo di Quarta, l’attacco di Moretti e il mani out di Ippolito concretizzano un parziale di 3-0 con quattro palle set a disposizione (24-20). La Conad ne annulla due, ma Dolfo e un compagno incappano in un’infrazione a rete (25-22). A fare la differenza è la gestione degli attacchi con Cavuto, Moretti e Quarta (4 punti col 100%) che rappresentano pericoli costanti per gli ospiti. Nella seconda parte del set Cetrullo entra opposto e Kody si posiziona al centro.

2° set: Al rientro in campo gli ospiti si presentano con Cetrullo dall’inizio e Kody dirottato al centro. Reggio Emilia mette alle strette un irriconoscibile Volley Potentino, che al time out si ritrova sotto di 8 lunghezze (4-12). Reazione d’orgoglio dei giganti di casa con un grande Ippolito anche se la distanza è ancora notevole (7-12). In questa fase sono gli emiliani a boccheggiare sotto i colpi degli attaccanti marchigiani (11-12), capaci di piazzare 7 punti di fila. Il pareggio arriva sulla schiacciata di Moretti (13-13), ma per il sorpasso bisogna attendere la manata di Quarta (18-17), bissata dalla conclusione di Ippolito (19-17). Gli avversari non si danno per vinti e agguantano il pari col tocco vellutato di Cetrullo (20-20). Il muro di Kody si tramuta nel sorpasso della Conad, mentre Marchiani piazza l’ace del +2 (20-22). I biancazzurri si ritrovano sotto 22-24 e annullano una palla set prima del mani out firmato da Douglas-Powell (23-25). L’innesto di Biglino restituisce vivacità ai compagni che si inchinano solo al fotofinish agli avversari, complessivamente più lucidi a muro.

3° set: Biglino parte dall’inizio e contribuisce all’avvio fulmine con Potenza Picena avanti 7-1 dopo l’ace di Moretti (secondo nella serie). Sul 9-2 time out di Cantagalli. L’incertezza della classifica per le due squadre si riflette anche nelle fasi di gioco con periodi di appannamento alternati. Come Potenza Picena allenta la Conad si rifà sotto (10-8). Al time put la squadra di casa comanda 12-9 per poi allungare subito dopo con Moretti (14-10). Il muro di Quarta, il mani out di Moretti e due ace di Cavuto affondano gli emiliani (20-13). Calo finale dei biancazzurri, ma Moretti spazza la paura (24-19). L’errore al servizio di Reggio Emilia (25-20) porta sul 2-1 i marchigiani, devastanti al servizio con 5 ace e trainati in attacco da un super Moretti (8 punti col 75%).

4° set: Nel quarto parziale la Conad parte molto aggressiva (6-9), ma cede il passo a un punto dal time out sul mani out targato Moretti (12-11), prodezza che suggella una buona rimonta. I campioni uscenti dell’A2 allungano sull’errore al servizio degli ospiti (16-13). A testimonianza dell’equilibrio in campo, i muri di Kody e Silva valgono il sorpasso emiliano (17-18). Time out e controsorpasso immediato di Potenza Picena (19-18). Emozioni a non finire con le squadre che si scavalcano ogni due azioni, ma su un rimpallo balordo Potenza Picena finisce sotto di due lunghezze (19-21). Nel momento più importante del match i palloni diventano pesanti solo per la Conad, che spara fuori o sul muro di casa (23-22). Avanti 24-23, Potenza Picena incassa il mani out di Douglas-Powell, che poi, però, stecca il servizio (25-24). L’attacco out di Cetrullo restituisce la vittoria al sestetto potentino (26-24).

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