Civitanova, Pupo canta i suoi successi e racconta la sua vita accolto da un pubblico entusiasta

Si è aperto con “Una vita d’artista” il concerto di Pupo che ieri 18 agosto, da piazza della Libertà a Civitanova Alta, ha cantato tutti i suoi successi ripercorrendoli con i filmati originali degli anni ’70-’80, ma soprattutto ha raccontato la sua avventurosa vita ad un pubblico caloroso ed attento, arrivato per la Festa del Patrono San Marone.

Una serata-evento, organizzata da Comune e azienda Teatri di Civitanova, che ha visto circa 200 persone sedute in platea munite di green pass, ed altre a passeggio o nei locali che si affacciano sulla piazza e che hanno proposto l’apprezzata formula cena-dopocena-concerto all’aperto. Sul posto, in attuazione del piano sicurezza, presenti agenti di Commissariato Polizia, Carabinieri, Polizia locale, Protezione civile, Pro Loco e il gruppo della security per i controlli ai varchi e l’accesso ai residenti.

 

Mattatore, scatenato nel ballo e in abito bianco che il suo stilista marchigiano gli prepara per i suoi tour mondiali, il cantante toscano ha più volte manifestato la sua gioia per essere tornato a Civitanova dopo tre anni e nelle Marche, regione che ama tanto. Grande l’entusiasmo del pubblico civitanovese, che ha partecipato intonando le canzoni, con grande energia ed affetto.

E’ un giorno bellissimo vedere tanta gente non solo in platea ma nei locali – ha detto Pupo – la vostra presenza è un segnale di ripartenza che ci fa ben sperare nella ripresa. Dopo Civitanova volerò a Tallinnper un concerto, per cui quello di oggi per me è una prima tappa della ripresa professionale e ne sono davvero felice”.

Sul maxischermo sullo sfondo, scorrevano i video dell’epoca dai Sanremo ai tour mondiali che hanno coronato la vita di un artista a cui non piace soffermarsi sulle apparenze, ma scavare più a fondo. E da qui il racconto della vita amorosa tormentata (l’ex moglie e l’attuale erano sedute in platea), ma anche parole commosse nel ricordo dei genitori, il papà scomparso e mamma Irene, che da due anni è malata di Alzheimer.

Due i tributi di Ghinazzi con la chitarra in braccio: il primo a Battisti con la Canzone del sole e Riderà di Little Tony.

A salutare il pubblico, sul finale, è salito il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ringraziato tutti e in particolare l’azienda Teatri, ieri sera presente l’intero Cda dalla presidente Francesca Peretti al neo-direttore Paola Recchi, al personale dei Teatri in servizio, coadiuvato dalla Pro Loco di Civitanova Alta e dall’organizzazione di Isolani spettacoli.

“Un’estate ricchissima di eventi questa che abbiamo confezionato in velocità una volta ricevute le disposizioni ministeriali per gli eventi pubblici dopo il lockdown – ha dettoCiarapica. Tanti anche i concerti, ma posso confermare che abbiamo ricevuto tantissime richieste per assistere al concerto di Pupo, richieste che purtroppo le limitazioni anti-contagio non ci hanno permesso di soddisfare. Pur con le dovute limitazioni e l’amarezza per aver dovuto annullare i fuochi d’artificio, è bello potersi ritrovare a festeggiare anche quest’annoil nostro patrono San Marone che unisce tutta la nostra comunità dal porto al colle”.

Il concerto si è chiuso con i tormentoni Sarà perché ti amo, testo di Pupo portato a successo dai Ricchi e Poveri, Gelato al cioccolato e Su di noi.

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