Indagine “Sweet Home 2”: in carcere quattro albanesi della banda del foro

Nella mattinata di oggi (16 febbraio), in Ancona, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro cittadini albanesi, emessa dal GIP del tribunale di Ancona, dott. Carlo Masini, su richiesta del Sostituto Procuratore, dott. Rosario Lioniello, poiché ritenuti responsabili in concorso di 30 furti aggravati in abitazione, (di cui 4 tentati) commessi nella Marche (23 in provincia di Ancona e 7 in provincia di Macerata).

Le indagini, durate oltre un mese, hanno consentito di smantellare un sodalizio criminale, con base logistica in un’abitazione di Ancona, specializzato nei furti all’interno di appartamenti, anche situati ai piani alti, con la cosiddetta “tecnica del foro”. Le stesse hanno avuto inizio a seguito dei 4 furti (uno divenuto rapina per l’aggressione e le minacce al proprietario che li aveva sorpresi) perpetrati in Polverigi il 26 novembre scorso, quando i quattro odierni destinatari dell’ordinanza di custodia erano stati arrestati in flagranza di reato ad Ancona, in via XXV Aprile, dopo un lungo inseguimento. In quella circostanza, nel corso delle perquisizioni venivano rinvenuti cospicui oggetti preziosi, orologi e denaro, ritenuti provento di furto e riconosciuti da gran parte delle vittime, nonché strumenti atti allo scasso.

Grazie al minuzioso lavoro dei carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze delle vittime e analizzato le immagini di decine di sistemi di videosorveglianza privati, è stato accertato che i quattro albanesi (tre di loro entravano nelle abitazioni, mentre il quarto fungeva da palo e autista), si erano resi responsabili di 30 furti avvenuti nel mese di novembre scorso, in diversi comuni della Val Musone, della stessa Città di Ancona e della vicina provincia maceratese, con dinamiche esecutive che rivelavano un insieme di analoghi elementi di riscontro, quali la stessa fascia oraria di consumazione (tra le 17 e le 20), la breve distanza percorribile a piedi tra un’abitazione e l’altra, l’ingresso nell’abitazione dalla parte posteriore dopo aver raggiunto le unità abitative anche ai piani più alti, previo arrampicamento su ringhiere e discendenti di grondaie. Una volta raggiunto il balcone, dopo aver praticato un foro alla porta finestra, attraverso il quale introducevano uno spezzone di ferro creato ad hoc, i malfattori aprivano la maniglia e iniziavano a depredare monili in oro, orologi e denaro contante, a volte anche con la presenza di persone all’interno dell’immobile.

Tenuto conto dell’elevato numero di reati scoperti e del grave allarme sociale che il fenomeno aveva creato in poco tempo, si tratta di una delle più importanti operazioni di contrasto ai reati predatori portata a termine dai carabinieri nella provincia di Ancona negli ultimi anni, frutto della grande professionalità dei militari operanti e della profonda conoscenza della realtà territoriale di competenza.

Di seguito i delitti consumati, in ordine cronologico, per i quali è stata emessa l’ordinanza:
1. 2 novembre 2020, in Loreto (AN), furto aggravato in abitazione in danno di una 89enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 8.000;

2. 3 novembre 2020, in Castelfidardo (AN), furti aggravati in abitazione in danno di:
a. un 71enne, ove asportavano la somma di euro 750, vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
b. un 78enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
c. un 65enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;

3. 12 novembre 2020, in Ancona, furto aggravato in abitazione in danno di una 57enne, ove asportavano la somma di euro 600, vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;

4. 18 novembre 2020, in Polverigi (AN), furti aggravati in abitazione in danno di:
a. una 67enne, ove asportavano la somma di euro 200, vari monili in oro, per un ammontare complessivo di non quantificato;
b. un 82enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 4.000;
c. un 67enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;

5. 19 novembre 2020, in Recanati (MC), furti aggravati in abitazione in danno di:
a. una 65enne, ove asportavano la somma di euro 500, vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 10.500;
b. una 75enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
c. una 63enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 4.000;

6. 20 novembre 2020, in Castelfidardo (AN), furti aggravati o tentati, in abitazione in danno di:
a. una 34enne, ove asportavano la somma di euro 500, vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 1.700;
b. un 63enne, ove tentavano di asportare beni e preziosi di sua proprietà, non riuscendovi per il sopraggiungere del vicino;
c. una 57enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 3.000;
7. 21 novembre 2020, in Camerano (AN), furto tentato aggravato in abitazione in danno di 61enne, ove tentavano di asportare beni e preziosi di sua proprietà, non riuscendovi per il sopraggiungere della vittima presente all’interno dell’appartamento;

8. 22 novembre 2020, in Ancona, furti aggravati in abitazione in danno di:
a. un 69enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
b. un 77enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
c. un 81enne, ove asportavano la somma di euro 800, vari monili in oro, per un ammontare non quantificato;

9. 23 novembre 2020, in Offagna (AN), furti aggravati in abitazione in danno di:
a. una 56enne, ove asportavano la somma di euro 800, vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
b. un 43enne, ove asportavano la somma di euro 1.000, vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 2.000;

10. 24 novembre 2020, in Ancona, furti aggravati in abitazione in danno di:
a. un 43enne, ove asportavano la somma di euro 100 e vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
b. una 29enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
c. un 63enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 10.000;

11. 25 novembre 2020, in Potenza Picena (MC), furti aggravati in abitazione in danno di:
a. un 65enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo non quantificato;
b. una 53enne, ivi residente in via Molino Vecchio n. 2/A, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 6.000.
c. una 65enne, ove asportavano vari monili in oro per un ammontare complessivo di euro 1.000.
d. una 64enne, ove vari monili in oro per un ammontare complessivo di euro 130.000.

12. 26 novembre 2020, in Polverigi (AN), furti aggravati o tentati, in abitazione in danno di:
a. una 45enne, ove tentavano di asportare beni e preziosi di sua proprietà, non riuscendovi per il sopraggiungere della vittima presente all’interno dell’appartamento;
b. una 43enne, ove tentavano di asportare beni e preziosi di sua proprietà, non riuscendovi per il sopraggiungere della vittima;
c. una 66enne, ove asportavano vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 2.000.

 

I provvedimenti restrittivi sono stati notificati agli interessati 2 presso la Casa Circondariale di Montacuto e 2 presso la propria abitazione di Ancona, dove erano ancora ristretti a seguito dell’arresto in flagranza del 26 novembre scorso. I medesimi sono stati anche denunciati per associazione per delinquere finalizzata ai furti e rapine in abitazione.

Gestione cookie