Andrés Gil incantato dalla magica atmosfera di Castrum Sarnani: ‘Qui è tutto cosi bello”

SARNANO – A Sarnano è tornato il medioevo già da qualche giorno, grazie al Palio del Serafino e alla manifestazione “Castrum Sarnani. Il medioevo che … ritorna”, in programmafino a giovedì 13.

E nel centro storico,  tra sapori, tradizioni,  musica, giochi dell’epoca medievale, quest'anno c'è anche un testimonial d’eccezione, l’attore argentino Andrés Gil che ha cenato sabato 8 alla storica Taverna della Luna, partecipando alla Benedizione del Palio, e ha sfilato domenica 9 in abiti medievali nel corteo che ha accompagnato gli atleti e i capitani del Palio del Serafino.

Prima di lasciare il paese, Gil ha accettato di rispondere ad alcune domande

A cosa ha pensato quando le hanno proposto di venire? "Sinceramente non sapevo di cosa si trattasse. Non conoscevo la festa, sono andato ad informarmi su internet, ho cercato anche un po’ di foto e mi è sembrata subito una cosa divertente. Poi mi piace l’idea di portare avanti le usanze del passato e si vede proprio che tutti ci tengono molto".

E Sarnano come le è sembrato? "Bellissimo. Oltre alla festa, anche il luogo è perfetto. Sembra davvero di essere trasportati indietro nel tempo! Il centro storico è perfetto e curatissimo, per i vicoli c’è un’atmosfera magica. Le case sono tutte in mattoncini, tutte! Niente è fuori posto. Si sta davvero bene qua, poi io adoro la montagna. Se mi chiedi un paragone con Spoleto, dove ho girato Don Matteo … Dico che mi piacciono entrambi, anche perché sono diversi. Spoleto è un po’ più moderna, mentre a Sarnano il centro storico non è proprio modificato".

Conosceva già la zona? “Conoscevo le Marche, un po’ perché sono stato a Fabriano per girare Che Dio ci Aiuti, ma anche perché ( e questa è proprio una bella coincidenza!) una parte della mia famiglia è originaria di Macerata! Io vengo da San Isidro, nella provincia di Buenos Aires, ma la nonna di mia mamma veniva da Macerata, giuro! Faceva di cognome Giosuè".

L’accoglienza dei Sarnanesi com’è stata? "Fantastica. Sono stati tutti disponibili con me, gentilissimi. Mi hanno accolto benissimo, l’ho già detto che mi dispiace andare via così presto e che si sta bene qua".

È stato difficile inserire questo weekend nella sua agenda? "Un po’ si devo ammetterlo. Dovevo andare in vacanza con degli amici, ma poi ho avuto altri impegni … in sostanza sto girando in questo periodo, ci sono le riprese di Don Matteo e domani devo appunto tornare a Roma … Ma sono felice di essermi liberato per venire, in pratica questi due giorni sono stati anche la mia vacanza!".

A cosa sta lavorando quindi? "Al momento stiamo registrando Don Matteo, le riprese continuano a Roma. Inoltre ho appena finito di recitare nel film su Papa Francesco, davvero una bella emozione recitare nella mia lingua In Italia. Il film non è stato girato tutto qua ovviamente, ma la mia parte sì: interpretavo un prete che aiuta i ragazzi delle Favelas, che in Argentina si chiamano Villas. Per quanto riguarda Che Dio ci Aiuti non posso dire ancora nulla … Beh la serie continuerà, ma non so quando né cosa succederà al mio personaggio. Io sarei felice di continuare, mi piaceva interpretare “il dottorino tanto carino”.

L’ultima domanda prima di salutarla dev’essere originale. Cosa rispondereste se le chiedessero uno scoop che nessuno sa ancora? "Uno scoop? Cavolo ora che ci penso ultimamente non è successo nulla di interessante! Solo che sto cercando casa a Roma! Già, devo cambiarla … Anche se non è il massimo come scoop finale".

Una risata e poi in camerino per indossare gli abiti medievali.

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