Augé, Boncinelli, Giorello, Colangeli per il gran finale di Futura Festival

CIVITANOVA – Il gran finale di Futura è con Marc Augé, Giorgio Colangeli, Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello e gli autori di lercio.it.

Dopo la piazza piena di persone accorse per ascoltare Neri Marcorè e Diego Fusaro, domenica 30 luglio si prevede una chiusura frizzante per il Festival diretto da Gino Troli. La giornata inizia sempre con un omaggio alla scienza. Dalle ore 17.30 al Teatro Annibal Caro, Mario Pappagallo dialoga con il genetista Edoardo Boncinelli sull’Azione diretta e indiretta dei vaccini, a cui segue l’incontro con Vincenzo Vagnoni, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare su La scoperta della particella xi al Cern di Ginevra.

La scienza è anche la materia dei laboratori per bambini organizzati dalla Festa di Filosofia e di Scienza di Foligno (prenotazioni al numero 392/4121667). Alle 18 (e alle 21.30), all’ex liceo, Generatori di onde, ondoscopio, Energia dei terremoti e Modellare la crosta terrestre per il laboratorio di fisica e geologia, Il tempo della chimica e L’incredibile mondo degli orologi chimici e delle reazioni oscillanti per quello di fisica. Non manca il laboratorio per gli amanti della robotica, con la costruzione e programmazione del robot Lego Wedo. Lo spazio per i piccoli si completa con Tre fiabe sulla scienza raccontate da Roberta Pelachin. Alle 18 Barbara Garlaschelli presenta, al chiostro Sant’Agostino, il suo libro Non volevo morire vergine, mentre alle 18.30 nello spazio Multimediale di San Francesco, Sergio Salvi approfondisce la figura del genetista maceratese Nazareno Strampelli. Lo scienziato Edoardo Boncinelli e il filosofo Giulio Giorello dedicano il loro appuntamento a Leopardi e al suo Zibaldone discutendo su L’incanto e il disinganno: Leopardi. Poeta, filosofo, scienziato. Prima di cena, nella Sala Pio X, Lucilio Santoni e Yamina Oudai Celso conversano su La biblioteca di Federico Garcia Lorca.

Alle 21.30 in Piazza della Libertà uno degli ospiti più attesi del Festival, l’etnologo e antropologo francese Marc Augé, noto in tutto il mondo per le sue teorie e per aver coniato il neologismo del “non luogo”, in un’intervista con Filippo a Porta sul tema: Un altro mondo è possibile. Dopo Augé, La notte delle bufale con Stefano Guerrera, il giovane autore del fenomeno del web diventato un libro – Se i quadri potessero parlare -, e con Augusto Rasori e Gianni Zoccheddu, autori di lercio.it, condotta da Massimo Arcangeli. La poesia di Leopardi chiude la quinta edizione di Futura con un recital di e con Giorgio Colangeli, amico del Festival: un saluto e un arrivederci al prossimo anno con Infinito Giacomo al Teatro Annibal Caro. Attivo il servizio di navetta gratuito. Dalle 19 Futura Food&Wine con la Cantina Fontezoppa e i 4 chef – Michele Biagiola, Errico Recanati, Paolo Mazzieri, Rosaria Morganti – che propongono un menù degustazione agli spettatori del Festival (costo 13 euro).

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