Mobile e moda, un bando da 12 milioni per le aziende marchigiane

MARCHE –  Prodotti nuovi, di qualità superiore, per conquistare il mercato internazionale.

È l’obiettivo di un bando della Regione Marche che assegna 12 milioni di euro per favorire i processi di produzione e di commercializzazione di collezioni innovative nei settori del Made in Italy. Sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche (Bur) il 3 marzo 2016. Gli investimenti dovranno essere realizzati e localizzati nelle Marche. Le risorse disponibili sono quelle del Por (Programma operativo regionale) del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). Sei milioni andranno a beneficio delle micro, piccole e medie imprese, delle reti di impresa dei comparti della moda (tessile, abbigliamento, pelli, cuoio e calzature, accessori per l’abbigliamento, cappelli e berretti), gli altri sei a quelle del legno e mobile. “Settori dove l’innovazione e la creatività rappresentano valori aggiunti per acquisire o consolidare le quote del mercato internazionale più attento al gusto e alla bellezza del Made in Italy, ma anche all’ecosostenibilità e alla sicurezza dei prodotti – ha evidenziato l’assessora all’Internazionalizzazione, Manuela Bora – Le Marche, da questo punto di vista, hanno sempre saputo innovarsi nella tradizione, con soluzioni nuove e originali applicate alla produzione. La qualità diventa fondamentale per emergere nella competizione globale. La Regione accompagnerà questo processo di innovazione continua, destinando significative risorse europee alle imprese che sapranno proporre soluzioni nuove anche nei mercati maturi, dove più forte è la concorrenza internazionale. A questo proposito va segnalato, in particolare, che il bando favorisce l’inserimento in azienda di personale qualificato proprio per sostenere i processi di innovazione e l’occupazione”. L’obiettivo del bando è favorire la realizzazione di nuove collezioni di prodotti, valorizzando, in particolare, il design, l’ideazione estetica, la progettazione, il marketing e la commercializzazione internazionale. I progetti che verranno finanziati dovranno introdurre innovazioni nei processi e nell’organizzazione, diversificando l’attività con prodotti aggiuntivi. Prodotti di qualità superiore, rispettosi dell’ambiente, a minore costo produttivo, realizzati con soluzioni innovative. Il bando è stato condiviso al Tavolo di concertazione della politica industriale. Confederazioni imprenditoriali e sindacali hanno evidenziato l’urgenza di disporre  di nuovi incentivi per rilanciare la competitività delle imprese, considerato il prolungamento della crisi economica in atto.

 

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