Carta Acquisti 382 euro: come presentare la domanda

Ecco una nuova possibilità per le tante famiglie italiane che possono ottenere un nuovo bonus: vediamo in cosa consiste

Sono tante purtroppo, le famiglie in Italia con un reddito basso che non possono permettersi le giuste spese oltre quelle alimentari oppure quelle per risolvere i pagamenti di tasse e bollette, per non lasciare indietro debiti o rateizzazioni fastidiose.

Requisiti per ottenere la carta acquisti
Sarà a titolo nominativo-(Foto Adobe)-lindiscreto.it

Durante la pandemia del covid 19, lo Stato ha tentato di aiutare con indennizzi e bonus i nuclei familiari maggiormente in difficoltà economiche che hanno potuto in un certo modo “sopravvivere” a quella crisi. Le difficoltà colpirono soprattutto chi aveva figli minorenni a carico da mantenere. 

Ecco la nuova carta acquisti

Come sappiamo l’inflazione, sta colpendo la maggior parte dei paesi del Vecchio Continente. I prezzi dei prodotti alimentari aumentano ed i cittadini devono controllare bene le tasche su cosa comprare e quanto comprare. Il Governo Meloni, nel 2024, eliminerà il reddito di cittadinanza, per il mese di luglio ha introdotto un nuovo indennizzo.

Requisiti per ottenere la carta acquisti
La carta verrà consegnata da Poste Italiane-(Foto Adobe)-lindiscreto.it

Sarà il bonus Carta Acquisti, o carta risparmio. Sarà importante proprio per effettuare spese di prima necessità come nei supermercati. La cifra si aggirerà tra i 380 euro e i 382 euro. Saranno i Comuni di ogni città a decidere poi l’erogazione.

Questo nuovo bonus, è stato presentato all’interno della Gazzetta Ufficiale il 12 maggio scorso. Secondo i calcoli effettuati, saranno circa 300 mila le famiglie che riceveranno questo bonus, per una somma totale di 1 milione di euro.

Ma quali saranno i requisiti per poter ricevere questo nuovo bonus? Sarà fondamentale aggiornare il proprio reddito Isee.

Requisiti per ottenere la carta acquisti
Utile per spese di prima necessità-(Foto Adobe)-lindiscreto.it

Questa carta sarà nominativa nominativa ed è rivolta a coloro che hanno un reddito Isee fino a 15.000 euro. Per ottenere il bonus non c’è bisogno di fare alcuna richiesta, ma saranno direttamente i Comuni a comunicare l’accesso al beneficio per i cittadini. 

Per far sì che il bonus venga spedito bisogna:

  • essere iscritti all’anagrafe comunale della popolazione residente del comune che aderisce all’iniziativa;
  • avere un ISEE ordinario non superiore a €15.000 all’anno;
  • non essere beneficiari di reddito di cittadinanza, reddito di inclusione o qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà;
  • non essere beneficiari di Naspi o DIS-Coll, indennità di mobilità, fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, cassa integrazione e altri sostegni erogati dallo Stato.

Ecco la lista dei comuni che aderiranno al bonus che partirà dal prossimo mese di luglio.

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