Civitanova, via libera dalla Giunta al dragaggio del porto: opera da oltre 400 milioni

Via libera al dragaggio dell’imboccatura portuale. Ieri pomeriggio, la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo redatto dall’Ufficio tecnico comunale finalizzato ad eliminare gli accumuli sabbiosi che hanno determinato una diminuzione del fondale marino, per un importo complessivo in € 420.000,00.

Il progetto è stato inserito dall’Amministrazione Comunale all’interno del programma OO.PP. 2021-2023 (D.G. n. 338 del 24/08/2021) e sarà finanziato mediante l’utilizzo delle risorse che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato al comune di Civitanova Marche tramite Regione Marche, destinate alla manutenzione ed al dragaggio dei porti regionali gestiti amministrativamente dai vari comuni costieri.

“La messa in sicurezza del porto riveste carattere di massima urgenza – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – per questo ci eravamo impegnati a procedere celermente ad espletare le pratiche necessarie a garantire il transito delle imbarcazioni. Dopo gli esiti delle analisi dell’Arpam, il Comune ha immediatamente effettuato istanza di avvio del procedimento e provveduto alla modifica dell’elaborato come richiesto dalla Regione in sede di conferenza di servizi decisoria. Con la prossima approvazione del progetto esecutivo, si procederà all’individuazione dell’elenco delle ditte da invitare per l’esecuzione dei lavori. Un plauso agli assessori al Demanio Ermanno Carassai e al Porto Francesco Caldaroni e all’Ufficio tecnico per il lavoro svolto che consentirà di procedere quanto prima alla realizzazione dell’intervento lungo tutta l’imboccatura portuale. Per il porto l’Amministrazione comunale ha investito tra interventi realizzati e in corso di realizzazione 1 milione  700 mila euro”.

 

L’iter per avviare i lavori di dragaggio era iniziato con diversi incontri tra enti, Comune, Capitaneria e Regione Marche. A giugno, con i sondaggi e i prelievi di campioni di sedimenti sottoposti a caratterizzazione per la definizione delle opzioni di gestione. Dopo l’effettuazione da parte dell’Arpam Macerata di tutte le analisi previste, si è scelta l’opzione di gestione di tipo A” ovvero: “ripascimento della spiaggia sommersa con frazione sabbiosa prevalente”. La Regione Marche il 13/08/2021 ha trasmesso il provvedimento conclusivo del provvedimento di verifica di assoggettabilità costituito dal Decreto del dirigente della P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali e Protezione Naturalistica n. 222 del 12/08/2021 e relativi allegati contenenti le prescrizioni da tenersi durante l’esecuzione dei lavori.

Precedenti lavori di dragaggio dell’imboccatura portuale con immersione di sedimenti erano stati effettuati nel giugno 2019.

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