Come cambierà il mondo del lavoro nei prossimi 20 anni

LAVORO –  Il mondo del lavoro, grazie alle nuove tecnologie, è in continuo divenire.

Tanto è vero che oggi si parla di industria 4.0 termine coniato circa un decennio fa dal governo tedesco – e se ne sta discutendo ampiamente in ambiti politici ed economici, oltre che sociali. L’utilizzo delle tecnologie digitali per la produzione di beni fisici, la robotizzazione, la tecnologia cloud, l’Internet of Things, l’impiego di intelligenze artificiali e la flessibilizzazione del mercato del lavoro costituiranno questa rivoluzione.Secondo un report effettuato da Accenture Institute for high performance, allo stato attuale dell’industria e dei processi produttivi, la crescita nel 2035 sarà di un punto percentuale. Applicando però i concetti dell’industria 4.0 e l’intelligenza artificiale, la crescita potrebbe potenzialmente raddoppiare, quindi toccare l’1,8%. Un valore comunque inferiore di quello di altri paesi europei come Germania (3%), Spagna (2.5%), Francia (2,9%), Austria (3%), Olanda (3,2%).

Con questo cambiamento epocale è logico pensare che col tempo cambieranno i lavori e ne nasceranno tanti nuovi. Secondo uno studio condotto nel Regno unito, saranno circa 20 le professioni più rilevanti che nasceranno entro il 2030. A partire dal costruttore di parti del corpo. I progressi della scienza renderanno possibile la creazione di parti del corpo. Così, nasceranno anche delle figure professionali che dovranno occuparsi di questo: i costruttori di parti del corpo. Accanto a questi novelli Frankenstein, il business del futuro darà origine a due nuove ulteriori occupazioni. Dal momento che nasceranno anche i negozi e i centri di riparazione ci sarà bisogno di venditori specializzati e di riparatori di parti del corpo.

In questo scenario spazio alle nanotecnologie che fanno passi da gigante e in futuro potranno dare vita a una serie di strumenti in “nanoscala” subatomica, inserti e processi in grado di rivoluzionare le cure mediche e l’assistenza sanitaria. Per somministrare questi nuovi trattamenti nasceranno nuovi specialisti della nanomedicina come riporta il blog di it.efax.com/. Ci potranno essere chirurghi in grado di aggiungere una capacità mnemonica supplementare a chi vuole aumentare la propria memoria. Un loro ulteriore compito sarà quello di aiutare le persone che potrebbero soffrire di disfunzioni sensoriali per il fatto di aver ricevuto nel corso della loro vita un sovraccarico informativo che porta all’incapacità di apprendere altre informazioni.

Con l’avvento del turismo spaziale ci sarà bisogno di piloti specializzati nei viaggi spaziali, di guide turistiche “galattiche” e di architetti che progettino soluzioni abitative per lo spazio e per i pianeti. Al momento alla Sicsa (Università di Houston)già si stanno progettando avamposti lunari, case ecologiche per Marte e veicoli per l’esplorazione dello spazio.

Insomma, il tutto ruoterà intorno alla tecnologia che sarà in grado di offrire nuovi posti di lavoro generando profitti molto interessanti. Il tutto a vantaggio degli utenti che potranno, così, avere maggiori possibilità lavorative grazie, soprattutto, alle nuove tecnologie e alle nuove soluzioni che saranno in grado di rivoluzionare il mondo del lavoro.

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