Firefox 152: Nuove Impostazioni Intuitive, Supporto per JPG XL e Gruppi di Schede su Android

Un aggiornamento che profuma di ordine: con Firefox 152 arrivano impostazioni più leggibili, immagini più leggere grazie al nuovo formato e, su Android, un modo concreto per tenere insieme le schede che contano. È il tipo di novità che non fa rumore, ma cambia come ci muoviamo sul web, un click alla volta.

A volte basta mettere ordine

Apri il browser, cerchi un’impostazione, ti perdi tra voci simili e interruttori oscuri. Con Firefox 152 l’impressione è diversa. Le nuove impostazioni sono più chiare, più vicine al linguaggio di chi usa il web ogni giorno. Vedi le opzioni raggruppate per azioni concrete. Trovi descrizioni brevi. Leggi esempi pratici sotto ogni switch. Non devi più indovinare.

Il percorso diventa lineare

Se vuoi più privacy, hai una sezione unica e leggibile. Se cerchi prestazioni, c’è un pannello con scelte nette: animazioni, consumo memoria, avvio. La ricerca interna delle impostazioni capisce meglio cosa intendi. Scrivi “notifiche sito” e ottieni subito quello che serve, non dieci risultati ambigui. È un piccolo cambio di rotta, ma si sente.

C’è poi il capitolo immagini

Firefox 152 introduce il supporto a JPEG XL (JPG XL), un formato pensato per file più leggeri a parità di qualità visiva. Nei test indipendenti più citati, la compressione migliora spesso del 20–30% rispetto al JPEG classico, con resa stabile anche su schermi ad alta densità. Tradotto: gallerie che si aprono più in fretta, pagine più agili su rete mobile, meno attese quando scorri un e‑commerce pieno di foto. Il formato supporta anche la conversione “lossless” di vecchi JPEG, utile agli archivi: recuperi spazio senza perdere dati visivi. In alcune build, la funzione resta disattivabile dalle preferenze avanzate: se non la trovi, potrebbe dipendere dall’area geografica o dal canale di rilascio. Le note definitive non sono ancora pubbliche, quindi alcuni dettagli potrebbero variare.

Su Android arrivano i gruppi di schede

Sullo smartphone viviamo di schede. Tante. Troppe. Con i gruppi di schede su Android, Firefox 152 prova a rimettere insieme i pezzi. Crei un gruppo “Viaggio a Palermo”, ci infili voli, B&B, mappe, recensioni. Un altro gruppo “Lavoro”, con documenti e call. Dai un nome, un colore, una posizione in alto. Passi da un blocco all’altro con uno swipe. Quando riapri il browser, ritrovi il lavoro “impacchettato”, non sparso su una giungla di miniature.

Un browser che toglie attrito

Il filo conduttore è questo: togliere attrito. Le impostazioni intuitive abbassano la soglia d’ingresso. Il JPEG XL riduce peso e attese, specie su rete cellulare. I gruppi di schede su Android trasformano un ammasso di finestre in un paio di piste ordinate. Non c’è pirotecnia, c’è sostanza. E una domanda semplice, che vale più di mille funzioni: quanto tempo vogliamo ancora sprecare per ritrovare ciò che avevamo già trovato? Io, la prossima volta che aprirò il telefono in metropolitana, spero di vedere meno icone minuscole e più senso. Magari è qui che ricomincia il piacere di navigare: in un respiro in più, non in una funzione in più.

Gestione cookie