Pensionati: ora i prestiti sono più convenienti

Quando si parla di pensionati difficilmente si pensa al credito e in particolare ai prestiti personali. Invece nel corso dell'ultimo anno le erogazioni di prestiti per i pensionati sono aumentate in maniera considerevole.

Il motivo è presto detto: le banche sono alla ricerca di soggetti con delle solide garanzie reddituali a cui erogare un finanziamento e chi meglio di un pensionato, il cui reddito viene pagato direttamente dallo Stato tramite l'Inps? Non a caso nell'ultimo anno le novità nel settore dei prestiti per pensionati sono state molteplici tra cui l'ultima e più discussa, è stata quella del prestito vitalizio ipotecario per pensionati, che ha suscitato tanto interesse quanto un forte dibattito tra chi sosteneva questo prodotto e chi, invece, era profondamente contrario. Ma al di la di questo ultimo aspetto dobbiamo riscontrare, come abbiamo detto, un forte aumento di questi prodotti. Il motivo è da ricercare nel particolare momento che la nostra economia sta vivendo. Sono molti i casi di pensionati che ricorrono ad un prestito personale per aiutare un figlio o un nipote per i quali, di fatto, è molto più difficile ottenere un prestito. Insomma in un'economia in crisi i pensionati sono tornati a giocare un ruolo chiave per via del proprio reddito che, seppur più basso di quello di un lavoratore, può essere comunque considerato sicuro e affidabile anche dal punto di vista delle banche. Da segnalare, anche, l'andamento dei tassi di interesse: l'incredibile ribasso che ha portato i tassi di interesse a scendere su livelli record ha contribuito, in maniera determinante, ad incidere sulle richieste di finanziamento. Chi ha bisogno di un prestito sta approfittando della possibilità di accedere al credito con tassi intorno al 7-8% mentre, solo 12 mesi fa, eravamo intorno all'11-12%.

PRESTITI PER PENSIONATI: COSA FARE IN CASO DI PROTESTO  Uno dei più grandi vantaggi dei prestiti per pensionati è quello di essere concessi anche a chi ha problemi di segnalazione in crif o è stato protestato. Questo è reso possibile da un particolare strumento che si chiama cessione del quinto della pensione. La particolarità di questo strumento, che viene concesso da tutti i principali istituti di credito del nostro paese, è quella dell'essere pagato dal datore di lavoro e non dal richiedente. In questo caso il datore di lavoro è da intendersi come colui che paga la pensione e, pertanto, viene pagato direttamente dall'Inps. In sostanza con questo prestito non è il pensionato a pagare le rate mensili ma direttamente l'Inps (ossia, di fatto, lo Stato) tramite trattenute del valore equivalente alla rata. Questo strumento permette anche a quei pensionati che abbiano subito un protesto o una segnalazione alla centrale rischi per il mancato pagamento di qualche altro debito di poter ottenere un finanziamento. Ma la particolarità dei prestiti con cessione del quinto della pensione è quello di essere erogati in maniera estremamente veloce (non servono mai più di 3-4 giorni lavorativi per avere il via libera della banca all'accredito della somma richiesta) . Per maggiori informazioni su questa tipologia di prodotti segnaliamo questa risorsa prestitiperpensionatiok.it .

MIGLIORI PRESTITI PER PENSIONATI Quello che molti si chiedono è quali siano i migliori prodotti di questo tipo. Come abbiamo detto all'inizio, i prestiti per pensionati vengono offerti da tutte le principali banche che operano nel nostro paese proprio per via dell'alta affidabilità di questa tipologia di reddito. Detto questo è facile intuire che, vita la grande offerta, è sempre molto difficile dire quali sono i prestiti più convenienti o quelli che presentano le condizioni più favorevoli. Tuttavia vogliamo provare a dare, ugualmente, qualche indicazione di massima per cercare di offrire qualche suggerimento utile ai nostri lettori. Tra i tanti prestiti per pensionati segnaliamo il prodotto offerto da Unicredit e quello proposto dalla BNL. In entrambi i casi si tratta di finanziamenti che vengono erogati a condizioni molto vantaggiose sia per quel che riguarda i tassi di interesse, sia per quel che riguarda le condizioni e il piano di rimborso. Unicredit permette di ottenere fino ad un massimo di 69 mila euro da rimborsare in massimo 120 rate (10 anni). La particolarità di questo prestito per pensionati di Unicredit è quello di avere, inclusa nel costo, un'assicurazione che copre il rischio, e la possibilità di richiedere il finanziamento anche solo per liquidità. BNL, invece, propone un interessante prodotto dal nome Prestito BNL Pensione Dinamica che permette di ottenere fino ad un massimo di 90 mila euro. Il tasso di interesse è molto vantaggioso e, in questo periodo, non è difficile riuscire a strappare un taeg intorno al 7,5-8%.

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