Si sente male nella sua trattoria: ristoratore stroncato da un malore

Un ristoratore di 64 anni è morto questa mattina all’interno della sua trattoria ad Arzergrande, in provincia di Padova, dopo essere stato colto da un malore.

Trattoria insegna
Trattoria (Lindiscreto.it)

Si è sentito male all’interno della cucina della trattoria, che gestiva da diversi anni, ed è crollato al suolo pochi istanti dopo. Se n’è andato così, stroncato da un malore, un ristoratore di 64 anni questa mattina ad Arzergrande, comune della provincia di Padova.

Il 64enne, dopo aver fatto la spesa per il suo locale, era rientrato e stava sistemando i prodotti in cucina, quando improvvisamente si è accasciato sul pavimento. Immediatamente sono stati contattati i soccorritori che hanno raggiunto la trattoria in pochi minuti. Purtroppo, però, il tempestivo intervento dei sanitari non è servito a nulla: è stato possibile solo dichiararne la morte.

Arzergrande, si sente male all’interno della sua trattoria: morto il ristoratore Enrico Rigato

Ambulanza
Ambulanza in corsa (Lindiscreto.it)

Un dramma che ha gettato nel dolore e nello sconforto la comunità di Arzergrande, in provincia di Padova, quello verificatosi intorno alle 10:30 di questa mattina, venerdì 13 ottobre. Il noto ristoratore Enrico Rigato, di 64 anni, è morto dopo essere stato colto da un malore improvviso.

Il 64enne, come di consueto, stamane si era recato a fare la spesa al supermercato per il suo ristorante, la trattoria da Leone, sita in via Vigna. Dopo gli acquisti, come riporta la redazione de Il Gazzettino, aveva raggiunto il locale e stava sistemando la spesa in cucina, quando si è sentito male accasciandosi al suolo pochi istanti dopo, privo di sensi.

I presenti, tra cui una delle sue sorelle che lavorava come cuoca nel locale, hanno nell’immediato contattato il numero unico per le emergenze chiedendo l’intervento di un’ambulanza. Tempestivamente è arrivata sul posto l’equipe medica del Suem 118, ma per Rigato era ormai troppo tardi: i sanitari, dopo vari tentativi di rianimazione, si sono arresi all’evidenza dichiarandone la morte. A stroncarlo presumibilmente un infarto fulminante. Il 64enne pare non soffrisse di alcuna particolare patologia.

Tanti i messaggi di cordoglio

Constatato il decesso per cause naturali, l’autorità giudiziaria ha già firmato il nullaosta per la restituzione della salma ai familiari che potranno procedere con la celebrazione delle esequie.

Tanti già i messaggi di cordoglio per la famiglia di Rigato, molto conosciuto in paese sia per la sua trattoria, ma anche per la sua attività di allenatore calcistico. Per anni ha guidato, difatti, alcune società della zona ottenendo diversi successi.

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