L’ultimo aggiornamento sul disastro del Titan: cosa hanno trovato

Triste scoperta da parte della Guardia Costiera Americana, dopo il naufragio del sottomarino Titan, avvenuto nel mese di giugno

Titan naufragio sommergibile scoperta
Titan-(Lindicsreto.it)

Lo scorso 18 giugno un sottomarino statunitense il Titan, tenne col fiato sospeso il mondo intero causa un’implosione d’aria al suo interno che non permise ai ricercatori presenti all’interno di respirare e di aprire i portelloni del mezzo, che affondava nell’Oceano Atlantico.  

Obiettivo del Titan era quello di esplorare il Titanic, il transatlantico inglese naufragato nel 1912 dopo uno scontro con un iceberg che portò alla morte più di 2000 persone. Il sommergibile Titan, doveva impiegare poco più di due ore per avvicinarsi al Titanic.  

Ma i ricercatori non hanno mai potuto vedere la nave, visto che dopo poche ore dalla sua immersione si persero i contatti con la terra ferma.  

La drammatica scoperta 

Titan naufragio sommergibile scoperta
Sommergibile-(Lindicsreto.it)

Il sommergibile Titan doveva scendere fino a 13 mila metri di profondità nell’Atlantico, purtroppo lo spazio al suo interno era molto limitato per i 5 ricercatori che restarono intrappolati. Dopo solo un’ora e 45 minuti il Titan perse i contatti con i radar portuali che lo tenevano sotto controllo.  

I ricercatori restarono per circa 94 ore senza aria, e subito iniziò una ricerca internazionale per cercare di salvare le persone del Titan che scomparve nei fondali marini.  

Intanto è giunta la notizia da parte della Guardia Costiera Americana che è riuscita a recuperare il relitto: Gli ingegneri della sicurezza della Commissione investigativa sugli incidenti marittimi della Guardia costiera degli Stati Uniti hanno individuato e rimosso i rimanenti relitti del Titan e le prove dal fondo dell’Oceano Atlantico settentrionale” 

Ritrovati i passeggeri 

Dopo 4 mesi dal naufragio sono stati ritrovati resti umani dei passeggeri del sottomarino. 

I passeggeri all’interno sono morti dopo poche ore, per la mancanza d’aria e soprattutto perché non c’era riserva che potesse permettere ai 5 ricercatori di avere un minimo di speranza.  

Una delle principali cause del naufragio del Titan è dovuta ad una crepa della struttura o un malfunzionamento del sistema. Inoltre gli uomini non si sistemarono in modo corretto e gli ingegneri chiusero dall’esterno il portone, in questo modo gli studiosi restarono separati completamente dal resto del mondo.  

Come sottolinea anche la Guardia Costiera, solitamente i soccorsi impiegano 5-7 giorni per riuscire a trovare un relitto nel fondo del mare.  

Il Titan, era semplicemente una nave sperimentale, che non disponeva delle soluzioni di emergenza e di sicurezza che sarebbero dovute servire in questi casi. È stato rinvenuto il telaio di atterraggio del batiscafo, la sua parte posteriore ed altri tre componenti nei pressi della prua del Titanic.  

Gestione cookie