Civitanova, 40 nuove telecamere di videosorveglianza in città. Cognigni: “In 4 anni la svolta”

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Cresce la rete di videosorveglianza a Civitanova Marche. Da alcuni giorni sono partiti i lavori di ampliamento del sistema di controllo già in funzione sul territorio cittadino che vedrà l’installazione di nuove telecamere in altri punti sensibili della città, direttamente collegate con la centrale operativa della polizia locale e le altre forze dell’ordine.

“Gli obiettivi che ci siamo prefissi sono sempre gli stessi: garantire ai cittadini maggiore sicurezza e offrire alla polizia locale e alle forze dell’ordine uno strumento più efficace ed efficiente di prevenzione e di controllo del territorio, anche a tutela del patrimonio pubblico” sottolinea l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Cognigni. 

“I nuovi occhi elettronici consentiranno un miglior monitoraggio del traffico veicolare e degli accessi e quindi la rilevazione di situazioni di pericolo, oltre a permettere di ricostruire la dinamica dei furti o degli atti vandalici nei luoghi pubblici. In questo nuovo lotto di intervento, sono stati individuati ulteriori nuovi punti corrispondenti ad alcune zone cittadine, 20 telecamere lungo Corso Umberto I, 4 telecamere in piazza XX Settembre, 4 telecamere all’interno dei giardini di piazza XX settembre, 4 telecamere in prossimità del Varco sul Mare e 8 telecamere in via Leonardo Da Vinci”.

“L’impianto per la trasmissione dei dati sfrutterà la rete già presente in fibra ottica di connessione tra le varie sedi e permetterà successive espansioni con l’inserimento di altri punti di ripresa – aggiunge Cognigni -. La centrale operativa sarà mantenuta presso il comando della polizia locale, dove avverrà la visualizzazione delle immagini di tutte le telecamere, mentre nella sala server ubicata presso la sede comunale avverrà la registrazione continua delle immagini. Le sedi della polizia di stato e dei carabinieri saranno connesse al sistema di videosorveglianza attraverso collegamenti in fibra ottica”.

“La nostra città  era all’anno zero sul tema della videosorveglianza, nel giro di quattro anni siamo riusciti a dare una svolta decisiva in termini di sicurezza portandola ad essere la prima nel centro Italia relativamente ai Comuni sotto i 50.000 abitanti. La progettazione non termina qui perché ci sono sempre nuove esigenze e risposte da dare ai cittadini” conclude l’assessore.