Civitanova, allarme Covid: 233 contagi. L’appello di Ciarapica ai cittadini: “Vaccinatevi e seguite le regole”

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I dati ufficiali e registrati in questi giorni dei contagi e dei ricoveri da coronavirus in città e nella nostra provincia devono farci riflettere sulla grande utilità del vaccino”. Così il sindaco di Civitanova Marce, Fabrizio Ciarapica, dopo l’aumento vertiginoso di contagi in città (nell’arco di una settimana), che la vedono maglia nera in Regione.  Nelle ultime 24 ore i positivi sono 233 con 334 persone in isolamento domiciliare. A tal proposito il  primo cittadino ha lanciato un appello alla cittadinanza.

“Purtroppo la variante Delta sta contagiando con numeri molto importanti la nostra comunità, ma i ricoveri sono complessivamente in calo e per fortuna non ci sono vittime” , continua nella nota.

“Sui soggetti vaccinati la malattia è sicuramente meno aggressiva e meno pericolosa rispetto a coloro che il vaccino non l’hanno fatto, per questo mi sento di fare un nuovo appello alle vaccinazioni per il bene della salute di ognuno di noi, per i costi sanitari che ogni ricovero comporta, per non fermare le attività produttive che diversamente metterebbero in ginocchio la nostra economia e la tenuta sociale dell’intero territorio”.

molto importante che in questi giorni di vacanza si faccia molta attenzione nell’osservare le regole che tutti abbiamo imparato in questi tristi anni di pandemia, non ci è consentito abbassare la guardia, una nuova recrudescenza sarebbe disastrosa soprattutto in previsione dell’imminente ripresa del lavoro al termine delle vacanze estive e soprattutto della ripresa della scuola in presenza.

Fare molta attenzione, dunque, in questi giorni è quindi fondamentale e appellarsi ancora alla responsabilità personale di ognuno di noi non è semplice retorica”.

“La nostra amministrazione – sottolinea Ciarapica –  ha messo in atto per questa settimana di ferragosto e di festività per il Santo Patrono, San Marone, tutte le misure di contenimento affinché non si verifichino assembramenti e non ci sia un ‘liberi tutti’, ma sappiamo bene che ha un valore anche il diritto delle libertà individuali.

Affinché queste siano rispettate, dobbiamo anche però saper dimostrare che esse vanno esercitate con serietà e rispetto nei confronti del prossimo, delle persone fragili, delle persone più anziane. Perché le nostre libertà finiscono dove iniziano quelle degli altri.

Mi appello quindi a tutti i cittadini e a tutti i nostri graditi ospiti perché in questi giorni di meritato riposo e di svago non si debba assistere a chiusure di locali o a stanare feste abusive dove le regole non sono rispettate, dimostriamo di essere una comunità responsabile perché con lo sforzo di tutti potremo superare con successo anche questo delicato momento”.