Civitanova, Eurobuilding- riunito il direttivo del Madiere: “Vorremmo conoscere i contenuti del progetto Unicam”

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Si è riunito oggi il direttivo dell’associazione il Madiere, per l’occasione allargato ai sette presidenti delle associazioni socie, per una valutazione dell’andamento della campagna di raccolta firme appena iniziata e per un esame delle numerose prese di posizione degli ultimi giorni sul tema “porto”.

Sul primo aspetto il direttivo ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto in appena quattro giorni – di cui uno, il sabato, completamente vanificato dal maltempo – che testimonia una adesione senza precedenti all’appello lanciato dal Madiere insieme agli altri attori del porto, i pescatori e gli operatori portuali. “È ancora troppo presto per parlare di numeri che saranno diffusi alla fine di questa settimana, ma possiamo dire fin da ora che l’appello lanciato alla città ha toccato nel vivo il sentimento dei civitanovesi e di quanti hanno a cuore il nostro porto – afferma Gianni Santori, presidente dell’associazione –  . “La strabordante campagna mediatica messa in campo da Eurobilding, anziché tranquillizzare i cittadini e chi vive e lavora nel porto, sta producendo un effetto opposto a quello sperato dai promotori aumentando la diffidenza verso chi ha attuato fino ad oggi comportamenti opachi e poco trasparenti ed oggi vorrebbe dipingersi campione di disponibilità al confronto”.

“I promotori della petizione sono stati accusati di messaggi fuorvianti sulle reali intenzioni della società Eurobilding;l’azienda ha a disposizione uno strumento straordinario: rendere pubblico sulla stampa il testo della istanza che ha presentato in comune. Sono quattro paginette e i cittadini sapranno valutare direttamente chi dice il vero. Ci rendiamo conto che anche questa richiesta di chiarezza rimarrà inascoltata come fino ad ora lo sono state tutte le domande rivolte agli autori del progetto: i posti barca sono 620 come da disegno o 900 come comunicato alla stampa? Il costo dei posti barca sarà quadruplicato come affermato dall’imprenditore Antonelli nell’incontro del 13 gennaio o resterà invariato come affermato in conferenza stampa? Potremmo continuare ma temiamo sarebbe uno sforzo vano”.

“Sempre dalla stampa abbiamo appreso che sarà riesumato un progetto fatto dall’università di Camerino che da tempo giace nei cassetti del comune, prsegue Santori; alla nostra associazione questo progetto fu presentato circa quattro anni fa come semplici ipotesi progettuali sulle quali peraltro segnalammo diverse criticità. Ci si lasciò che sarebbero stati organizzati appositi incontri per proseguire il confronto ma da allora nessuno ci ha più interpellato. Il direttivo del Madiere chiede al Comune di conoscere con urgenza i contenuti del progetto di UNICAM per poter aprire un confronto di merito. In attesa di conoscere questo progetto che ci riguarda molto da vicino continueremo insieme agli altri soggetti del porto a portare avanti le nostre richieste e la raccolta firme tra i cittadini”.