Civitanova, il ministro Gravaglia agli operatori del turismo: “Ristori per 20 milioni, vogliamo riaprire le discoteche”

313
Nuiovo video turistico di Monte San Giusto

“Per le discoteche ci siamo impegnati  nel sostenere il settore. Nel Governo ci stiamo muovendo in tal senso, anche se, essendo di unità nazionale, c’è una parte radical chic che pensa che le discoteche, lo sci, il gioco non siano le priorità”. Credo che in breve tempo riusciremo a far riaprire le discoteche”. È quanto affermato,  ieri, dal ministro del Turismo Massimo Gravaglia.L’esponente della Lega, è stato ospite nel pomeriggio dello stabilimento balenare e discoteca “Shada” di Civitanova Marche, dove  ha incontrato i vari operatori del settore.

Presenti all’incontro, oltre a  vari esponenti regionali del Carroccio, molti operatori economici, tra questi: Umberto Antonelli (Eurobuilding), Mara Petrelli (Associazione Bagnini), Michele Luciani (Agenzia Viaggi), Enzo Pagliarini (agenzie turistiche),Vitaliana Acciarri (B&B), Aldo Giustozzi (Inside Marche Live), Sergio Bucosse (Liberi camperisti), Marco Pertecarini per l’azienda Teatri, Roberto Giannoni  per l’Archeoclub e Umberto Testa (Associazione Albergatori).

Sono intervenuti, inoltre, il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica,  i primi cittadini di Macerata e Sarnano, Sandro Parcaroli e Luca Piergentili, unitamente all’assessore alla sanità regionale Filippo Saltamartini.

“Non ci sono tutti i soldi per fare tutto quello che vorremmo e che avete chiesto – ha subito sottolineato il ministro Gravaglia –  dunque cerchiamo di fare il possibile con quello che abbiamo. Sono qui per dire quello che stiamo facendo e faremo, non per raccontare balle con promesse impossibili”.

Le richieste degli operatori al Governo sono: “ Sostegni ai settori messi in difficoltà dalla pandemia, rivisitazione della normativa fiscale e dell’Iva che permette alle agenzie con sede all’estero di non pagare nulla, creazione di corridoi turistici sicuri per portare gli italiani all’estero e portare dall’attuale 50 all’80%, il limite di capienza per i bus turistici, stop alla Bolkestein, l’esigibilità del credito di imposta per gli albergatori che vorranno accedere al Bonus 110% per le strutture ricettive, realizzazione di aree camper attrezzate ed estensione dell’Iva agevolata per i disabili che vogliano acquistare i mezzi di trasporto.

È altresì intervenuto  Aldo  Ascani,contitolare dello Shada,  e che fa parte di una famiglia da sempre legata al settore del divertimento .

“Hanno chiuso le discoteche, erroneamente accusate di essere le responsabili della proliferazione dei contagi – ha affermato –  ed ora c’è una disparità di fatto: le discoteche regolari sono chiuse e ballano ovunque abusivamente, anche nelle ville. Potevano invece cogliere l’occasione delle discoteche parlando ai giovani nel loro ambiente e invitarli alla vaccinazione. Alcuni colleghi mi dicono di vedere la luce in fondo al tunnel, mi auguro che questa luce arrivi subito, dopodomani, poi potrebbe essere troppo tardi”.

Passando al  tema della Bolkestein , Gravaglia ha ribadito: “Non c’è bisogno di nuove leggi ma di andare in Europa e chiudere la discussione con un accordo, la nostra posizione sull’argomento è nota”. Poi  un  sulla situazione dei vaccini: “senza i vaccini avremmo avuto il terzo lockdown, il 99% dei morti attuali sono non vaccinati. Le cose ora vanno meglio grazie al piano vaccinale, in alcune regioni ha funzionato, in altre meno”.

Aiuti in termini economici dal Governo al settore del Turismo? “Arriveranno 20 milioni di ristori”, ha affermato il ministro.

“Dandoci una bella svegliata con il digitale, potenziando l’offerta informativa dedicata ai turisti, potremmo essere i primi nel settore.  Il Governo è pronto ad investimenti importanti per dare la piattaforma, la cornice, ma poi devono essere gli Enti locali e gli operatori a riempirli di contenuti”.