Civitanova, l’accusa: “Manca di coerenza, nessun dialogo con chi vive il porto”

116

Non si placa la querelle riguardante la riqualificazione del porto di Civitanova attraverso il progetto voluto da Eurobuilding. Questa volta, ad intervenire sull’argomento è PierLuigi Cipolla,vicepresidente dell’associazione “Il Madiere”, nonché socio del Club Vela,  il quale scrive una lettera aperta ad Umberto Antonelli, titolare dell’azienda Eurobuilding e mente del progetto riguardante il porto.

Di seguito il contenuto della missiva.

“Signor Antonelli: coerenza signor Antonelli, coerenza e trasparenza. Lei, dalle ultime letture sui quotidiani si è messo a suonare il piffero sperando in tal modo di raccogliere i “topolini e gettarli a mare affogandoli”, ma i topolini il mare lo hanno vissuto da bambini e sanno come comportarsi nelle acque e soprattutto, non hanno l’anello al naso. Mi spiego meglio:

L’ultima sua dichiarazione: sarà garantita la massima trasparenza, fino ad oggi cosa ha fatto? Trasparenza zero: ha presentato un progetto al comune, alla regione, facendolo cadere dall’alto e nessun dialogo con le forze che vivono il porto.

Trasparenza e collaborazione lei dice, scusi si ricorda cosa ha scritto nella domanda presentata al comune? diventare titolare per 90 anni di tutte le concessioni demaniali a terra ed in mare. Quindi lei diventa unico referente di tutti gli spazi e decisore delle remuneratività.

Lei dice che il progetto è di tutti: è un progetto della città per la città, scusi, ma lei come secondo nome si chiama Città? La città non ha pensato, studiato e chiesto questo progetto, è stato da lei confezionato e calato.

I costi saranno gestiti in modo non troppo difforme da quelli attuali, il 28 gennaio 2021 lei ci ha detto che un posto barca da 2000€  per anno con la nuova gestione potrà essere di € 8000€. Un rapporto 1 a 4 lo chiama non troppo difforme?

Ed a proposito di posti barca, scusi, lei dichiara una volta 620 posti, noi solleviamo il problema e lei lo aggiusta a 900. C’è una incongruenza, premesso che il piano dei porti prevede per le due darsene 1000 posti barca, quindi da parte della regione che lo ha ratificato c’è un pensiero sociale, nella sua prima dichiarazione ne dichiara 620 perché probabilmente deve farci stare barche importanti, nella sua correzione di numeri dopo una nostra puntualizzazione lei dice 900, cosa fa? Toglie spazio alle sue barche importanti? Sig Antonelli: coerenza, lei ha fatto fare un progetto senza averlo analizzato.

Parla di trasparenza, scusi, ma dove va a prendere i soldi per fare l’opera, con tutto il rispetto per la sua persona e per la sua azienda a noi rimane un mistero, ed è un mistero che non ha senso se esistono persone decise ad investire. Anche se fosse una banca privata non avrebbe problemi a dichiararsi, a meno che stia alla finestra a guardare e poi saltare sul carro in corsa, ma in questo modo che garanzie abbiamo?

Ora lei dice anche: chiunque potrà concorrere economicamente alla realizzazione di questo progetto, ed ha elencato una serie di forme per poterlo fare, scusi ma la persona che può avere a disposizione 1, 10 o 100 pensa che le metta nelle sue mani, e senza avere una garanzia di sicurezza di ritorno del suo risparmiato? Un progetto di Euro 150.000K comprenderà benissimo che non può essere visto favorevolmente dagli investitori se il gestore ha un fatturato di 6.000K

Ora lei ha annunciato che con la collaborazione del pubblico potrà recuperare 50.000K per fare le prime opere, scusi, lei è proprio invadente, i soldi del pubblico sono soldi nostri, non possiamo metterli in regalia ad un progetto privato.

E, scusi altra puntualizzazione, nel rendering del suo progetto si vedono le piante più alte dei palazzi di nove piani che vuole costruire, ed in prospettiva, questi palazzi sono la metà in altezza della torre campanara, questo Lei lo chiama sempre trasparenza? Guardi che siamo in tanti ad averlo notato.

Ultima nota, per ora, nella riunione del 28 gennaio 2021 lei ci ha detto che ci saremmo rivisti per parlare meglio del progetto e chiarire alcuni punti, non si è fatto più sentire, è vero che non ha dato una data, ma non le sembra eccessivo il tempo trascorso? Trascorso comunque da Lei a promuovere il suo progetto in altre forme e su altri fronti”.