Civitanova, oltre 200 visitatori in due giorni, workshop ed eventi: Il Tabula rasa guarda già al 2022

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Bilancio molto positivo per il Tabula Rasa Visual Arts Festival che si è svolto lo scorso fine settimana a Civitanova Marche.

Il nuovo progetto scritto e ideato da Giulio Vesprini si inserisce tra le proposte culturali di Civitanova Marche occupando uno spazio culturale che mancava alla città, coinvolgendo giovani ed esperti della comunicazione e delle arti visive. Un festival trasversale, ricercato e curato che ha reso Civitanova nello scorso weekend centro di grande interesse. I numeri di Tabula Rasa sono importanti nonostante sia alla sua prima edizione ufficiale.

Oltre 200 visitatori, in appena due giorni,  tutti muniti di green pass, per la mostra “Graphic BOOM…” allestita negli spazi della Palazzina Sud del Lido Cluana, workshop andati sold out in pochissime ore con una buona partecipazione di famiglie e bambini; anche l’area talk è andata benissimo con il tutto esaurito nei vari appuntamenti in pillole culturali. Il market, cuore pulsante del Festival ha registrato un afflusso sopra tutte le aspettative, portando Civitanova Marche ad un confronto immediato con i grandi centri Italiani che si occupano di grafica, architettura, fotografia e arte urbana.

Espositori attentamente selezionati dal direttore artistico con l’idea di alzare il livello della proposta culturale diffusa al pubblico presente. Molti i turisti presenti affascinati dal talento espresso nella due giorni del Lido Cluana illuminata da luci colorate. Critiche positive e costruttive da parte dei protagonisti, complimentandosi con l’impeccabile organizzazione di Giulio Vesprini, art director e grafico, che ancora una volta firma un progetto lucido, trasversale, ricercato, necessario per la crescita culturale della sua città città in chiave artistica. Molto apprezzati i progetti editoriali, unici, per la prima volta presentati al pubblico civitanovese che ne ha colto l’importanza. Tanti gi addetti ai lavori che hanno partecipato dichiarando a gran voce che un festival così mancava rimarcandone l’assoluta novità per Civitanova, attirando a se organizzazioni di altri festival amici, rappresentati Aiap per le Marche, ricercatori e studenti, come i ragazzi dell Istituto Italiano di Design di Perugia che hanno intervistato i protagonisti per il progetto Radio Design della scuola.

L’edizione uno, è un’edizione coraggiosa – ha dichiarato Vesprini – arrivata dopo un anno e mezzo dal suo annullamento per Covid, edizione apprezzata che è riuscita a fare rincontrare gli artisti dopo quasi due anni senza festival di questo tipo. Messe le basi per il futuro, già con la testa al 2022, Tabula Rasa entra nei festival della città e si prepara ad una programmazione sempre più ambiziosa, fiduciosi di bissare questo week-end che in ogni caso segna già un momento storico per tutti. Un doveroso ringraziamento a tutto lo staff che mi ha supportato nelle varie fasi, specie ai nuovi ragazzi che si sono avvicinati al Tabula Rasa Visual Arts Festival’.

‘Un festival speciale di arti visive molto ricercato che ha l’ambizione, grazie ai rapporti in questo specifico settore di Vesprini, di portare avanti dei gemellaggi in futuro con città molto importanti in Italia, come Bologna, Genova, Ravenna e Torino e sicuramente la nostra Città è la prima città nelle Marche ad ospitare un festival così prestigioso. Per questo voglio ringraziare  – ha dichiarato il Primo cittadino Fabrizio Ciarapica – il nostro Direttore Artistico, Giulio Vesprini, che ancora una volta ha voluto accendere un faro sulla nostra Civitanova Marche cogliendone l’essenza di città moderna e dinamica, pronta ai cambiamenti e alle novità.

Nella tre giorni Vesprini ha anche ricevuto la visita e i complimenti di Maria Loreta Pagnani, ambasciatrice AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione visiva) per le Marche. Un bel riconoscimento per la manifestazione e per la nostra Città’.