Civitanova, premio Annibal Caro: è Daniele Petruccioli il vincitore della quarta edizione

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Per la traduzione dal portoghese di “Eliete. La vita normale”  di Dulce Maria Cardoso edito da Voland si è aggiudicato il riconoscimento organizzato a Civitanova nel nome dell’illustre concittadino Annibal Caro. Premio Giuria Giovani a Claudia Durastanti. Premio ex aequo giuria Tecnica per i tre finalisti: Claudia Durastanti, Letizia Kostner, Daniele Petruccioli.Menzione speciale a Luigi Giuliani e agli studenti del IIS Da Vinci.

È Daniele Petruccioli il vincitore della quarta edizione del Premio Annibal Caroper la traduzione dal portoghese di “Eliete. La vita normale” di Dulce Maria Cardoso.

Il riconoscimento che porta il nome dell’illustre traduttore dell’Eneide di Virgilio, è stato assegnato nel giorno della ricorrenza della nascita di Annibal Caro, il 6 giugno, dalla Giuria dei Lettori che in questi mesi ha letto i tre libri finalisti scelti dal Comitato Tecnico.

La cerimonia di premiazione si è svolta senza pubblico nella Sala Ciarrocchi della Pinacoteca Moretti, già casa Annibal Caro,  e diffusa in diretta streaming attraverso i canali social del premio.

Daniele Petruccioli è la voce italiana di Dulce Maria Cardoso di cui ha tradotto tutti i libri pubblicati in Italia da Voland. “Sono molto orgoglioso di essere il traduttore unico di una scrittrice veramente straordinaria”, racconta durante il collegamento, ricordando di aver scritto una lettera alla casa editrice per spronarla a pubblicare quella che lui considera una delle più grandi scrittrici contemporanee.  “Un autore ha diritto di avere una voce e di essere considerato come qualcosa di vivo, non soltanto come una trasposizione linguistica. Noi traduttori – prosegue Petruccioli – non abbiamo il problema di inventare, ma di rifare la musica. Ogni volta che ho il piacere e l’onore di incontrare un autore che traduco, faccio sempre la stessa domanda, cosa non dobbiamo perdere in traduzione. E la risposta in tutte le lingue è sempre: la musica.”

Daniele Petruccioli che è nella dozzina dei finalisti del Premio Strega 2021 con il suo primo romanzo “La casa delle madri”, ha fatto i complimenti e ringraziato anche le altre due finaliste, ricordando che in Italia i traduttori sono pagati il 50% rispetto alla media europea. “Non si fa gara, ma si corre uno accanto all’altro” ha concluso.

La Giuria under 24 ha assegnato il Premio Giovani a Claudia Durastanti, scrittrice già finalista al Premio Strega 2019 con il romanzo “La Straniera”, per la traduzione di “Tempi eccitanti” della scrittrice irlandese Naoise Dolan, pubblicato da Atlantide. “Dolan più o meno intenzionalmente ha scritto questo romanzo rivolto a un pubblico di simili e quindi mi fa particolarmente piacere, perché intercettare il desiderio della lettura in quella fascia d’età da sempre soddisfazione, sia all’autrice che alla traduttrice”.

A Letizia Kostner il Premio della Giuria Tecnica ex aequo per la traduzione dal ceco di “L’amore al tempo dei cambiamenti climatici” di Josef Panek , pubblicato da keller. Un romanzo molto particolare, quasi un flusso di coscienza. “All’inizio è stato difficile, perché il ceco ha una struttura molto differente da quella dell’italiano, fino a che non ho trovato una chiave, ricordando che leggere e tradurre non sono la stessa cosa”.

Menzione speciale per questa edizione a Luigi Giuliani, docente di Letteratura Spagnola all’Università di Perugia, per la traduzione in romanesco dei Sonetti di William Shakespeare. “Un operazione brillante”, come si legge nella motivazione del Comitato Tecnico.

Menzione speciale anche alle allieve e agli allievi del Liceo Linguistico dell’ISS “Da Vinci”di Civitanova Marche per la traduzione dall’inglese del racconto “L’apostata” di Jack London a cura di Stella Sacchini e Fabio Pedone, direttori artistici del Festival BookMarchs. E’ intervenuto per raccontare l’esperienza Walter Guardiani, studente della 5K che si è fatto portavoce del gruppo di lavoro. Il racconto sarà pubblicato dalla Giaconi Editore, primo di una nuova collana dedicata a racconti tradotti da studenti delle scuole marchigiane.

Insieme alla direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni è intervenuta anche la traduttrice Rita Baldoni in rappresentanza del Comitato Tecnico del Premio che ha il faticoso ma fondamentale compito di selezionare ogni anno le tre migliori traduzioni da affidare al vaglio della Giuria dei Lettori.

La quarta edizione è stata possibile grazie al sostegno della Cantina Boccadigabbia, dell’agenzia di viaggi Master key Travel, e di tutti colori che hanno elargito contributi nella raccolta fondi.

Il Premio gode del patrocinio della Regione Marche e del Comune di Civitanova.

Il Comitato promotore è composto da Federica Alessandri, Anna Maria Domenella, Maria Grazia Baiocco, Rosetta Martellini, Lorella Quintabà e si avvale della collaborazione di Antonio Prenna.

L’organizzazione generale è dell’Associazione Culturale La Fabrica Teatro.

Si ricordano le collaborazioni con l’ISS Da Vinci di Civitanova Marche, le librerie convenzionate con il Premio: Libreria Giunti, Libreria Ranieri, Libreria Ubik di Civitanova, Libreria Il gatto con gli stivali di Porto Sant’Elpidio, Libreria Feltrinelli di Ancona.