Civitanova – Un percorso ciclo-pedonale lungo il Chienti: approvato Protocollo d’intesa

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La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato nella seduta di ieri, lo schema di Protocollo d’intesa per la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo l’asta del fiume Chienti. 

La contestuale approvazione dello studio di fattibilità predisposto dall’architetto Bruno Valeriani dà il via all’iter amministrativo che avrà come tappa finale la firma di un accordo di programma tra i comuni coinvolti (Montecosaro, Morrovalle, Corridonia, Monte San Giusto, Montegranaro, Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio), con il Comune di Civitanova Marche capofila e la presentazione alla Regione Marche per la richiesta dei finanziamenti.

Il progetto, già illustrato nel corso di diversi incontri istituzionali a partire dalla primavera 2021, mira alla riqualificazione del sistema vallivo, anche grazie alla previsione di un intervento di mobilità sostenibile relativa ai territori prospicienti l’asta fluviale del Chienti, per il tratto che collega Civitanova Marche a Corridonia, sia per la parte della Provincia di Fermo che per quella relativa alla Provincia di Macerata.

Il percorso si sviluppa prevalentemente su area demaniale, nelle vicinanze del fiume Chienti, intervento che consentirebbe di passare dall’attuale sentiero di collegamento ad una vera pista ciclopedonale con forte impatto turistico/ambientale, aumentando la mobilità sostenibile nelle aree urbane, riducendo quindi le emissioni di carbonio e, contemporaneamente, incentivando il turismo non solo locale.

L’architetto Bruno Valeriani ha predisposto una relazione che descrive lo stato attuale fino alla costruzione di un percorso ciclopedonale corredata da elaborati progettuali e tecnico economici.

“Con il Protocollo d’Intesa andiamo a formalizzare la sinergia tra le varie Amministrazioni comunali coinvolte, per dare seguito a questo bel progetto di fruizione degli ambiti fluviali del Chienti – ha spiegato il sindaco Fabrizio Ciarapica – L’iniziativa attraversa più province e punta alla riqualificazione del sistema vallivo ed è di primario interesse per la collettività. Un progetto ambizioso, prosegue il Primo cittadino, che punta sulla conservazione della biodiversità, la valorizzazione delle risorse naturali, del paesaggio agrario e dell’edilizia rurale. Di primario interesse anche la realizzazione di aree attrezzate, circuiti di trekking, nordic walking e mtb, rete percorsi ciclopedonali (40 km), raccordi protetti tra l’asta fluviale ed i centri urbani e raccordi protetti tra l’asta fluviale le stazioni ferroviarie esistenti. Nel progetto sono inserite inoltre la riqualificazione delle aree di sosta esistenti quali elementi scambiatori e la valorizzazione e incentivazione del sistema ricettivo nel patrimonio edilizio esistente nelle aree attigue all’asta fluviale”.