Il divano più comodo: una guida essenziale all’acquisto, dai materiali alle dimensioni

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Qual è il divano più comodo? E come essere sicuri di aver scelto bene un pezzo così immancabile per la propria zona living? Dubbi come questi si affollano frequentemente nella testa di chi si trovi a rimodernare casa e quello che faremo di seguito, così, è provare a rispondere con alcune idee originali, pratiche e versatili.

Come scegliere il divano più comodo: tre idee

Un buon punto di partenza, per essere sicuri di aver scelto il divano più comodo per i propri ambienti, sono le giuste dimensioni. Se la stanza a cui è destinato è stretta o ha già molti altri mobili, infatti, il classico divano a quattro posti potrebbe risultare ingombrante e tutt’altro che confortevole, mentre l’esatto opposto avviene, per esempio, in un ampio salotto, dove un divano importante diventa l’elemento attorno a cui organizzare il resto dell’arredamento, se non addirittura la vita all’interno della stanza. La buona notizia è in questo senso che le alternative non mancano: non è difficile, cioè, trovare ormai soluzioni per le sedute anche nel caso di spazio a disposizione davvero limitato. In una piccola zona giorno si potrebbe optare, per esempio, per un divano componibile come il divano modello Buxus di Dondi: il vantaggio di queste soluzioni è che si può scegliere, a seconda delle proprie esigenze, quanti moduli acquistare e combinare tra loro, senza rinunciare a tutto il confort di un vero divano o, persino, ad accessori come un poggiapiedi. Altra alternativa simile e similmente adattabile agli spazi più piccoli di un appartamento sono i divani ad angolo: ce ne sono di diversi posti e con o senza braccioli, con o senza poggiatesta, a seconda di quanto comoda si desidera la propria penisola.

Nella scelta del divano andrebbero considerati, certo, altri fattori: se la propria casa non ha una vera e propria stanza degli ospiti si potrebbe optare per un divano letto o per un divano trasformabile da utilizzare all’occorrenza. Gli amanti dei libri, chi ha a disposizione un ampio salotto con camino potrebbero voler ricreare una zona lettura e aver bisogno di acquistare, così, più che un singolo divano, un coordinato di divano più poltrona o, soluzione decisamente più moderna e di tendenza, chaise longue.

Naturalmente, però, il divano più comodo è anche e soprattutto il divano più pratico nella cura e nella manutenzione giornaliera. Il divano può sporcarsi – basti pensare ai divani della cucina o delle case in cui ci siano bambini – o rovinarsi se usato tutti i giorni e, sebbene sia fisiologico sostituirlo per un po’, molta differenza può fare la scelta del materiale di rivestimento. I divani in tessuto risultano, in questo senso, molto più pratici essendo nella maggior parte dei casi lavabili in casa, soprattutto se si tratta di divani sfoderabili, e con trattamenti ad hoc. Per la varietà di tessili, finiture e colori tra cui ci può scegliere, tra l’altro, i divani in tessuto sono anche l’opzione più versatile e capace di adattarsi a ogni stile abitativo, risultando in genere anche più moderni nell’aspetto. Ciò non vuol dire, però, che il classico divano di pelle non sia ancora una buona alternativa, soprattutto per una casa arredata in stile classico, negli ambienti di rappresentanza o come elemento a contrasto di ambienti moderni, minimalisti e industrial chic.