Investire in borsa, ecco come seguire l’andamento dei principali indici italiani

88

ECONOMIA – La digitalizzazione degli investimenti e l’abbassamento della quota minima di ingresso ha fatto aumentare il numero di clienti interessati ad investire online.  

Oggi le operazioni finanziarie non sono eseguite solo dagli investitori esperti, ma anche dai piccoli risparmiatori che decidono di provare a far crescere il loro capitale, investendone parte sugli indici di borsa. 

 
Cosa sono gli indici di borsa
Gli indici di borsa sono molto popolari, nonostante questo non tutti hanno ben chiaro di cosa si tratta. Prima di sfruttare questa opportunità di investimento è necessario dunque capire cosa sono gli indici di borsa, per farsi anche un’idea dei fattori che possono influenzare il loro andamento ed il loro valore di mercato.
Un indice di borsa è di fatto un insieme di azioni di tipo omogeneo. Le azioni di diverse società prendono parte al paniere e ciascuna di esse ha un peso differente sulla base della capitalizzazione. I titoli che pesano di più sull’andamento dell’indice sono quelli con la capitalizzazione più elevata, mentre le oscillazioni di mercato dei titoli con più bassa capitalizzazione hanno un’influenza minore sull’andamento dell’indice nel suo complesso
 
Indici della borsa italiana: quali sono i principali?
 
Coloro che intendono investire sulle aziende italiane possono decidere di utilizzare una quota del capitale a loro disposizione per provare a guadagnare con le oscillazioni degli indici della borsa italiana. Per generare dei profitti con queste operazioni finanziarie è necessario sapere quali sono gli indici principali su cui è possibile investire e quali società sono comprese nei loro panieri. L’indice più conosciuto è il cosiddetto FTSE Italia All-Share, il quale comprende di fatto tutte le aziende italiane, indipendentemente dalla loro capitalizzazione. Tra gli indici più importanti va segnalato poi FTSE MIB, nel cui paniere sono comprese le quaranta principali società italiane.
 
Molti investimenti si concentrano sull’indice FTSE Italia Small Cap, al cui interno sono contenute le aziende che coprono il 4% della capitalizzazione. Si tratta di un indice molto dinamico, che si focalizza su società più piccole ma con potenziali di crescita potenzialmente elevati. Molti investitori sfruttano questo indice per investire nel medio termine, cercando di trarre vantaggi economici dalla crescita delle società che partono da capitalizzazioni ridotte.
 
Un altro indice della borsa italiana da conoscere si chiama FTSE Italia Star. Inizialmente questo paniere conteneva sia imprese con alti requisiti, sia imprese del settore tech, successivamente le aziende tech sono state rimosse e dunque oggi questo indice raccoglie esclusivamente i titoli di medie dimensioni che rispettano dei requisiti specifici.
Chi desidera investire su piccole e medie imprese ad elevato potenziale di crescita può optare per l’indice AIM Italia, il quale si rivolge al Mercato Alternativo Italia. Questo indice della borsa italiana offre delle opportunità di guadagno, ma deve sempre essere tenuto a mente il rischio che alcune delle piccole e medie imprese raccolte nel paniere non riescano a raggiungere gli obiettivi previsti e che quindi influiscano negativamente sul valore dell’indice.
 
Seguire l’andamento degli indici di borsa italiani
 
Per seguire l’andamento degli indici della borsa italiana sul quale sono state aperte delle posizioni finanziarie si può fare riferimento ai dati offerti dal sito ufficiale della Borsa Italiana. Per guadagnare con gli indici di borsa il valore dell’indice non deve per forza aumentare, si può generare profitto anche prevedendo una riduzione del valore dell’indice stesso.
Al fine di generare un profitto è necessario prevedere l’andamento di mercato ed il profitto generato sarà tanto maggiore quanto più ampia sarà l’oscillazione rispetto al valore di partenza. E’ fondamentale dunque fare delle analisi del mercato, prendendo in esame i titoli contenuti nell’indice ed in particolare quelli con più elevata capitalizzazione e dunque con peso maggiore.