Medici Senza Frontiere in Italia e nel mondo ed il suo operato

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ATTUALITA' – Medici Senza Frontiere è un’organizzazione non governativa che nasce in via ufficiale il 22 dicembre del 1971 grazie all’unione delle forze di 300 volontari tra cui medici e giornalisti.

Il sogno di queste persone fu quello di offrire aiuti umanitari in tutto il mondo mantenendo sempre professionalità ed indipendenza col fine di salvare vite e divulgare e denunciare le ingiustizie. Oggi conosceremo da vicino questa organizzazione e scopriremo il suo operato in Italia con la compagine di MSF Italia.

La nascita di Medici Senza Frontiere

La prima missione di Medici Senza Frontiere si svolse in Nicaragua. Il distruttivo terremoto del 1973 portò via all’incirca trentamila persone e l’intervento dell’organizzazione fu fondamentale per assistere i sopravvissuti. L’anno successivo MSF sbarca in Honduras per prestare soccorso a seguito dell’uragano Fiji e nel 1975 si schiera a favore dei rifugiati cambogiani oppressi dal regime dei Khmer Rossi. Erano solo gli inizi e queste attività resero note ai partecipanti dell’organizzazione del grande lavoro che era necessario per offrire assistenza adeguata. La discussione sul futuro dell’organizzazione si ebbe in Assemblea Generale annuale, precisamente nel 1979. In questa occasione i membri decisero di diventare un’organizzazione più evoluta, sino ad arrivare in oltre settanta Paesi al mondo e contando sul contributo di oltre trentamila operatori umanitari impegnati direttamente sul campo. L’operato di MSF è stato tale da essersi meritato il Nobel per la Pace nel 1999 quando i giudici della commissione scelsero questa organizzazione per premiare il lavoro umanitario pioneristico e per onorare lo staff medico aiutando decine di milioni di persone.

Medici Senza Frontiere oggi

MSF oggi cura e assiste migliaia di persone che soffrono conflitti, epidemie e catastrofi naturali senza poter godere della giusta e sacrosanta assistenza sanitaria locale. Il lavoro di MSF si basa su principi etici medici imparziali che hanno l’obiettivo di offrire assistenza a chiunque sia in pericolo, senza distinzioni di razza, genere o reddito. Questa organizzazione si fonda sulle donazioni di privati che, in Italia, costituiscono la totalità dei fondi. Il contributo dei sostenitori è ciò che consente a MSF di poter continuare ad operare in aiuto dei più deboli. L’organizzazione non si schiera mai a favore di nessuna fazione in conflitto ma interviene a favore dei civili e delle vittime lasciando al di fuori del proprio operato armi e ostilità.

Perché tutti dobbiamo sostenere MSF?

Come riportato da varie testate l’intervento di MSF Italia è stato di grande aiuto nel nostro Paese per fronteggiare l’emergenza sanitaria del Covid-19. Dal 9 marzo l’organizzazione è stata attiva negli ospedali del Lodigiano dove si è sviluppato il primo focolaio dell’epidemia. Operatori, medici e infermieri si sono prodigati per fornire il proprio supporto nel contrastare la diffusione del contagio e aiutare chi era in difficoltà a causa di problemi di salute, mobilità e povertà. Per anziani e malati, per esempio, è stato molto complesso avere accesso a farmaci e a terapie mediche e l’organizzazione si è prodigata per aiutare le persone sole a sopravvivere alle restrizioni imposte dal lockdown. Per questo è importante sostenere l’organizzazione smettendo di vivere come se certe cose non potranno accaderci mai.