Navigare in sicurezza su internet, ecco alcuni consigli

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ATTUALITA' – Navigare su internet è un’abitudine irrinunciabile per milioni di italiani: l’esplosione nello scorso decennio dei dispositivi mobili ha contribuito a rendere quest’azione quasi automatica. 

Ed è per questo motivo che, col passare del tempo, si abbassa la guardia di fronte ai pericoli che il web nasconde. E, si badi, lo stesso discorso vale per la navigazione via smartphone (o tablet) e per quella via PC (o Mac).

D’altronde bisogna ricordare sempre un paio di dettagli fondamentali: 
– La sicurezza e la tutela della privacy online sono argomenti decisamente “scottanti”, tanto che la stragrande maggioranza dei siti web e delle piattaforme social più visitati mette a disposizione tanti strumenti e regolamentazioni per “proteggere” gli utenti.
– Sul web è possibile svolgere attività prima impensabili: il riferimento più legato all’attualità è ovviamente quello allo smart working, ma non va dimenticato l’aspetto legato all’intrattenimento. Pensiamo alle piattaforme di gioco online (scommesse, casino, lotterie, bingo online, ma anche videogiochi “classici” che vengono ora usufruiti in multiplayer) e a quelle di contenuti multimediali (streaming video e audio, Netflix e Spotify su tutti).

Occhio alle impostazioni del browser

Scegliere il giusto browser quando si naviga online è già un primo ed importante passo. Diciamo subito che in linea generale è bene diffidare da browser poco conosciuti e che promettono prestazioni (soprattutto in quanto a caricamento delle pagine) superlative. Affidiamoci quindi a quelli più conosciuti (Chrome, Firefox, Edge, Opera, Safari…) e sfruttiamo al meglio gli strumenti che ci offrono.
E’, ad esempio, consigliabile mantenere il proprio browser sempre aggiornato: ciò riduce il pericolo legato a bug o falle che possono essere sfruttati da malintenzionati. Per farlo, bisognerà consultare le impostazioni del proprio browser e verificare che l’ultimo update effettuato sia quello effettivamente rilasciato. Non solo: è consigliabile impostare manualmente gli aggiornamenti automatici del programma, in modo da non doversi più preoccupare di quest’aspetto.
Un altro strumento particolarmente utile è quello relativo alla navigazione anonima. A tal proposito, vale la pena ricordare che i browser tengono traccia della propria navigazione e, quindi, di tutti i siti web visitati. La navigazione in privato impedisce che ciò accada e che vengano salvati i tanto discussi “cookies”. Ricordiamo che, però, la navigazione anonima offerta dai browser è uno strumento che opera solo in superficie: insomma, le tracce dei nostri passaggi sui siti web che visitiamo non sono salvate in locale ma restano sui server di riferimento.

La questione cookie

Apriamo anche una parentesi relativa ai cookie e sottolineiamo come l’utente può decidere se conservarli e metterli a disposizione dei siti che si visitano. Ciò contribuisce a creare un’esperienza d’uso più intuitiva ed agevole ma allo stesso tempo si scavalca in modo netto l’aspetto privacy: le nostre preferenze, le nostre abitudini d’acquisto vengono messe in piazza e possono essere utilizzate principalmente per scopi commerciali.

VPN e reti WiFi

Ricollegandoci alla questione della navigazione in forma anonima, non si può non ricordare l’esistenza delle reti VPN. In questo caso, ci si connette ad un server terzo che si preoccupa di criptare e nascondere tutti i dati personali (a partire dal proprio IP, quindi si può nascondere anche la propria posizione). Si tratta della soluzione consigliata in diversi casi:
Quando ci si connette ad una rete WiFi pubblica che, poi, è il terreno di caccia preferito di hacker che possono utilizzare tecniche di phishing per rubare i dati personali e sensibili.
Quando si vuole utilizzare un servizio non disponibile nel proprio territorio
Quando si vuole avere il totale anonimato e non lasciare alcuna traccia delle proprie sessioni di navigazioni, in locale e sul web.