Non c’è storia. Lube asfalta Padova in tre set

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Di Michele Raffa – Vita facile per la Lube alla quale basta un'ora e otto minuti per superare nettamente 3-0 (25-15, 25,18, 25-22) la matricola della stagione Tonazzo Padova.

In seguito alla vittoria contro Verona, i cucinieri volevano bissare il successo casalingo, con l'obiettivo di far diventare il Fontescodella il loro fortino. Diversa la situazione con la quale si presenta la Tonazzo, arrivata al match con due pesanti sconfitte subite contro Trento e contro Modena.

Una gara, dunque, che i cucinieri sapevano che potevano e dovevano portare a casa, dato che fronteggiavano l'avversario più inesperto e più giovane del campionato, con un età media di 24 anni ed il libero, Balaso, appena classe '95. Forse, in un certo senso, era l'avversario giusto al momento giusto per la Lube, che fermatasi lo scorso turno doveva rientrare in ritmo gara per poi affrontare il tour de force prima con la trasferta di Ravenna, poi quella di Istanbul (esordio in Champions) e l'ostico match casalingo contro Piacenza. Pesanti i colpi inflitti dai martelli Kurek e Parodi e dell'opposto Sabbi, quest'ultimo letale anche al servizio, i quali annichiliscono la difesa padovana senza lasciare speranza di rimonta agli ospiti. Dal lato opposto della rete spiragli positivi giungono da Giannotti e Quiroga, quest'ultimo si fa nota soprattutto nell'ultimo parziale (7 punti nel terzo set) e tiene a galla i suoi sino alla definitiva debacle.

La PARTITA

1 SET – Ancora una volta coach Giuliani dovrà fare a meno di alcune sue pedine fondamentali. In settimana capitan Podrascanin ha subito un infortunio ad un dito e Fei ancora non è al meglio della condizione fisica. Note positive giungono dal rientro di Shumov e Bonacic. Rispetto alla prima gara stagionale, dunque, varia il sestetto iniziale presentando l'MVP dello scorso match Sabbi opposto, esordisce Shumov come centrale insieme a Stankovic, i due martelli Kurek e Parodi, in regia Baranowicz, Henno libero. Dall'altra parte della rete coach Valerio Baldovin schiera Giannotti opposto, Mattei e Volpato centrali, gli schiacciatori Gozzo e Quiroga, Orduna palleggiatore e libero Balaso, classe '95. Ricomincio da Sabbi, si potrebbe dire. Lui ha posto il sigillo del match contro Verona e sempre lui schiaccia sul tricolore del Fontescodella il primo punto del match. Un primo parziale che scorre liscio per i campioni d'Italia in carica che non sottovalutano la neo promossa Tonazzo Padova e gestiscono benissimo l'ampio vantaggio collezionato servizio dopo servizio. Gli ospiti non hanno mai reagito con cattiveria dimostrando di essere una squadra giovane ed inesperta. Timidi sia in attacco che in ricezione presentando percentuali bassissime (29%). I ragazzi schierati in campo da coach Giuliani, dunque non hanno dovuto faticare molto e con dieci match point a disposizione, un attacco out dell'opposto padovano Giannotti porta in vantaggio un set a zero la Lube Banca Marche Treia. 25-15

2 SET – dopo il netto ko subito il primo set, Padova scende in campo decisamente più motivata e più coraggiosa. Parte forte andando avanti di tre lunghezze a zero. Ma l'esperienza conta e come e di gran carriera la Lube riassetta il suo gioco diretto dal regista Baranowicz riesce a rimarginare il vantaggio ospite e addirittura piazzare un break di 5-0 che porta i campioni d'Italia con il muso avanti sull'8-6. L'entusiasmo padovano va man mano sfumando con attacchi lenti e impotenti ben controllati dalla difesa Lube che con i 7 punti di Kurek, i 5 di Sabbi e una percentuale d'attacco monster (61%) allungano definitivamente prima sul 17-13 e la corsa alla conquista del secondo set diventa una discesa senza freni per i cucinieri che chiudono il parziale sul 25-18.

3 SET – un terzo parziale dove all'inizio la Lube sembra poter controllare agevolmente la situazione, ma sale in cattedra il classe '93 Gonzalo Quiroga, che mantiene a galla le speranze di rimonta per i suoi compagni. In seguito al primo allungo Lube, esordisce in stagione anche il giovanissimo cileno classe '95 Dusan Bonacic, un gioiellino che coach Giuliani curerà e farà crescere. Sul 10-7 avviene l'impensabile. Prova d'orgoglio per gli ospiti che con un parziale di 0-3 si avvicinano ai campioni d'Italia. La minaccia ospite continua per tutto il set, giocandosela punto a punto, ribaltando anche il punteggio sino a quando non è giunto un devastante Sabbi al servizio che riporta avanti i suoi. Importantissimo il lavoro sporco del libero Henno che con un recupero fenomenale consegna un pallone perfetto per l'attacco dei suoi compagni e successivamente Parodi riceve perfettamente in allungo e sarà lui stesso a schiacciare per il 23-21. Un primo tempo di Stankovic, invece, regala il match point che i casalinghi non falliscono chiudendo il set 25-22 e il match con un netto 3-0.

Arbitri: Satanassi Omero, Pasquali Fabrizio 

Cucine Lube Banca Marche Treia: Sabbi (16), Kurek (14), Parodi (8), Paparoni (7), Shumov (5), Bonacic (2), Baranowicz (1) All. Alberto Giuliani

Tonazzo Padova: Quiroga (13), Giannotti (10), Mattei (5), Gozzo (5), Orduna (2), Volpato (2), Garghella (2), Aguillard (2) All. Valerio Baldovin

ALBERTO GIULIANI: “Una buona vittoria, ottenuta senza grossi patemi. Bene così perché in questo periodo è importante anche dosare le energie, visto che ci attende un periodo molto tosto. Sono contento degli esordi di Bonacic e Shumov, anche se l’augurio è naturalmente di riavere al più presto l’intera rosa a disposizione. Adesso mirino puntato sulla sfida di domenica contro Ravenna, poi penseremo anche alla Champions League”.

DRAGAN STANKOVIC: "Dopo dieci giorni senza gare ufficiali abbiamo ricominciato con una vittoria questo periodo tosto e importante che attende la nostra squadra tra campionato e Champions League, dove dovremo affrontare un girone molto complicato. Oggi contro Padova era molto importante approcciare bene il match e prendere un bel vantaggio sin dall'inizio, per portare a casa il risultato finale, ovvero i tre punti".

SIMONE PARODI: "Oggi bisognava essere concentrati al punto giusto, contro una squadra che non puntava ad obiettivi alti per questo campionato. E' l'atteggiamento giusto per approcciare il tour de force che ci attende in questi giorni: siamo contenti, perché abbiamo pensato più al nostro gioco piuttosto che a loro. C'è stata la possibilità di recuperare gli infortunati e ora speriamo di ritrovare subito Podrascanin. Adesso ci attende la sfida contro Ravenna, una squadra che gioca molto bene a pallavolo: lì dovremo essere ancora più bravi e concentrati".

KONSTANIN SHUMOV: "Sono molto felice per questo 3-0 e per i tre punti conquistati. Siamo andati molto bene in muro e in difesa, sbagliando qualcosa in battuta e in attacco. Il mio esordio con la Lube è stata una grande emozione, naturalmente devo lavorare ancora molto per essere al top. Ora pensiamo a una partita alla volta: prima Ravenna, poi l'esordio in Champions con il Fenerbahce".