Ricostruzione post-sisma, 40 proposte a Unimc

MACERATA – L'Università di Macerata ha organizzato per giovedì 26 gennaio la giornata di confronto e discussione “Recuperare il valore del territorio dopo il sisma: opportunità per agricoltura, cultura e turismo”, coinvolgendo comunità cittadina, università, associazioni e operatori economici.

“Lo scopo – sottolinea il rettore Francesco Adornato – è avviare un dialogo volto ad elaborare, insieme all’ateneo maceratese, idee e soluzioni condivise per la rinascita del territorio, dando voce ai protagonisti della ricostruzione sociale, culturale ed economica delle aree interessate dal sisma”. Come spiega il professor Alessio Cavicchi, uno degli organizzatori dell’iniziativa, “in questi mesi, insieme a colleghi e studenti, abbiamo incontrato associazioni, imprenditori e tanti esponenti della società civile impegnati in opere di sostegno alla popolazione e di recupero del valore presente sul territorio. Ci siamo resi conto così che il valore non è solo nelle opere d’arte o nella qualità dei prodotti agricoli, ma soprattutto nel tessuto sociale che vive, opera e costruisce ogni giorno in questi luoghi. È per questo che a metà dicembre abbiamo lanciato un invito a presentare le proprie idee. Il risultato è stato impressionante: sono arrivate più di 100 adesioni e 40 proposte operative, che saranno discusse nel corso della giornata”.

I lavori si svolgeranno dalle 9 alle 18 di giovedì al Polo Pantaleoni. Il metodo adottato sarà quello dell’open space technology: dopo alcune presentazioni di progetti trasversali durante la mattinata – saranno presenti, tra gli altri, Fondazione Symbola, Legambiente, Copagri, Unesco Giovani, Federtrek, Recanati Capitale della Cultura – nel pomeriggio seguiranno tavoli aperti per un confronto sulle seguenti tematiche: agricoltura, cultura, turismo, assistenza alla popolazione, educazione e formazione. I partecipanti, aiutati dai dottorandi e dai docenti Unimc, potranno proporre argomenti, idee, soluzioni e discuterli in maniera informale e costruttiva. A partire dalle 16.30, saranno presentati gli “instant report”, ossia relazioni di tre minuti sulle idee maturate. Gli amministratori pubblici sono invitati a partecipare ai lavori e alla presentazione finale delle proposte. L'incontro è promosso quale iniziativa di CreaHub, lo spazio dedicato all'imprenditorialità, alla creatività ed all'innovazione, inaugurato da Unimc lo scorso luglio. "Attraverso CreaHub, l'università intende sempre più farsi promotrice di un confronto costante e di una collaborazione sinergica con tutti gli attori del territorio, volto ad affrontare le sfide di breve e lungo termine che riguardano lo sviluppo locale, la cultura e le imprese" dichiara Francesca Spigarelli, delegata del rettore all'autoimprenditorialità. Il metodo partecipativo pone l'accento sulla “quarta missione” dell'Università, in cui ateneo e istituzioni cooperano con e per il territorio al fine di generare sviluppo sociale, culturale ed economico. Erik Longo, delegato alla Quarta Missione, sottolinea: "L’Ateneo maceratese si pone al servizio del territorio per stimolare crescita culturale, coesione sociale e sviluppo. Un punto di riferimento non solo per le famiglie e per i giovani, che possono qui pensare e realizzare un futuro di qualità, ma anche un volano per tutte le iniziative di sviluppo locale che interessano la nostra realtà sociale ed economica. Siamo pronti a far leva su CreaHub come luogo fisico di incontro e spazio di nuove relazioni con tutti gli attori istituzionali e imprenditoriali". Info: Per informazioni: ricerca.ilo@unimc.it, t. 0733.258.2480-2657.

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