Shampoo per cani: tipologie e consigli utili

SALUTE E BENESSERE –  I cani, proprio come gli esseri umani, hanno bisogno di cure e di attenzioni. Il primo bagnetto deve essere effettuato verso i primi 2-3 mesi di vita e deve diventare una vera e propria costante, da attuare a scadenze predefinite.

Di norma, i cani devono essere lavati ogni 20 giorni, anche se, in realtà, tale lasso di tempo può variare, a seconda del tipo di pelo e delle abitudini dell'animale.

Tuttavia, è bene specificare che i cani non devono essere detersi troppo spesso, in quanto deve essere preservato il sebo, ovvero lo strato lipidico che ricopre il pelo e lo rende più resistente. I prodotti che possono essere utilizzati per la pulizia dei cani sono davvero numerosi, ma non tutti sono veramente efficaci ed affidabili, per tanto è importante saper scegliere al meglio.

Quando e come utilizzare lo shampoo per cani

Un aspetto che deve essere sempre tenuto a mente, è che lo shampoo per umani non può sostituire quello specifico per cani, in quanto, porrebbe risultare eccessivamente aggressivo per la cute ed il pelo dell'animale. Infatti, tendenzialmente, la pelle dell'uomo ha un pH di 5, mentre quella del cane si aggira più o meno tra il 6,5 ed il 7, il che vuol dire che è estremamente più basico.

É, quindi, chiaro che utilizzare un preparato comune su di un cane potrebbe rivelarsi deleterio, ovvero causargli dermatiti, irritazioni, arrossamenti ed alterazioni a livello del pelo. Del resto, gli shampoo per cani sono essenzialmente dei saponi, ovvero delle molecole in grado di legarsi al grasso della pelle e del pelo, nonché all'acqua necessaria per il risciacquo, così da portare via lo sporco.

Tipologie di shampoo per cani

In commercio si trovano numerose tipologie di shampoo per cani, che permettono di far fronte a qualunque tipo di necessità.

Shampoo idratante

Alcuni prodotti per cani contengono estratti d'avena e glicerina, ovvero sostanze che, dopo essere state assorbite dalla pelle, sono in grado di trattenere l'acqua garantendo un profonda idratazione. Tali tipo di shampoo sono l'ideale per i cani che hanno la cute secca: un disturbo che si manifesta con la produzione di forfora o con la comparsa di piccole aree prive di peli.

Shampoo antiforfora

In caso di forfora conclamata o eccessiva, in commercio è possibile trovare shampoo appositi, che permettono di eliminare i funghi che sono causa di tale disturbo. É bene specificare che tali prodotti devono essere utilizzati solo in caso di problemi gravi e non a proprio piacimento. Inoltre, è importante ricordare che è necessario individuare le cause della forfora, così da scongiurare eventuali malattie sistematiche coma la  Leishmaniosi.

Shampoo ipoallergenici

Tali prodotti devono essere impiegati solo in caso di allergie, in quanto sono carenti di proteine e non hanno motivo di essere impiegati come forma preventiva.

Shampoo antinfiammatori

Solitamente, tale tipologia di shampoo contiene estratti naturali che hanno un elevato potere antinfiammatorio, come l'aloe. Devono essere impiegati in caso di dermatiti o di infezioni cutanee, che, solitamente, si manifestano come chiazze biancastre o arrossate.

Shampoo a secco

Si tratta di shampoo che non prevedono l'impiego di acqua. Ricordano un po' la schiuma da barba, ma non devono essere risciacquati con acqua, in quanto, dopo l'applicazione, basta asciugare il pelo del cane con un panno. L'efficacia di tali prodotti non è elevata, in quanto consentono di rimuovere solamente lo sporco più superficiale e non possono essere utilizzati su tutto l'animale, ma solo nelle zone che necessitano di maggiore detersione. Dunque, tali articoli per l'igiene del cane non possono sostituire gli shampoo tradizionali, ma possono rivelarsi utili nel caso non si abbia modo di attuare una pulizia completa dell'amico a 4 zampe.

 

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