Sul mercato azionario crescono i colossi del web

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Crescono i colossi del web anche sul mercato della Borsa: una dinamica ormai nota da qualche mese, da quando la pandemia ha inflitto la sua dura legge anche a livello economico sociale. Il web sembra essere stato uno dei pochi settori a salvarsi, anzi ad aver aumentato il proprio giro di affari durante il lock down.
Non è un caso che siano proprio le azioni dei colossi del web a farla da padrone; analizzando il mercato borsistico in tempo reale, ad esempio sul sito insider24.net, ci si può rendere conto di questa tendenza dei mercati globali. I trend più in crescita sono legati a settori precisi, quali:

  • Il comparto sanitario, con tutto ciò che gli ruota attorno: è il tema che, d’altra parte, sta monopolizzando le attenzioni dell’opinione pubblica da oltre 1 anno. Il vaccino su tutti: la possibilità di trovare un antidoto al virus ha sconvolto i mercati finanziari, con riferimento ovviamente alle aziende che sono sedute a questo tavolo.
  • Il settore della tecnologia: e qui torniamo a bomba al tema di partenza. Le azioni dei colossi del web hanno invertito la tendenza anche nelle opinioni degli investitori, soprattutto rispetto a qualche anno fa quando si puntava in Borsa solo su titoli di aziende note, fisiche, concrete per dirla con una parola. Oggi a volare sono ad esempio le azioni Amazon, quelle di Facebook, di Apple, di Netflix.

Sanità e web, entrambi per ovvi motivi, questi i due settori da tenere a riferimento se si vuole investire sul mercato delle azioni. Anche perché sui restanti comparti diventa molto complesso il discorso, dato che tutti sono stati investiti da una crisi piuttosto marcata. Il mondo dei trasporti ad esempio ha visto anche i big del settore andare a picco, con un numero di macchine vendute mai così basso. Niente a che vedere con aziende come ad esempio Zoom, colosso delle videoconferenze diventato noto in tutto il mondo proprio durante la pandemia, che ha visto il proprio valore crescere del +500% nel 2020.
Ma il 2021, praticando un po’ di ottimismo, potrebbe essere anche l’anno della ripresa e della rinascita; non sono pochi gli analisti che lo sostengono e che, per questo, affermano che potrebbe essere vantaggiosi investire adesso su mercati come ad esempio quello turistico, ridotto all’osso e spolpato dal Coronavirus ma che, inevitabilmente, prima o poi dovrà trovare nuove forme e ripartire.