Terremoto: crowdfunding per asilo nido da dipingere a Visso

251

“Ho Visso un sogno”, è il titolo della campagna di crowdfunding, avviata da qualche giorno, per realizzare l’opera che trasformerà artisticamente l’asilo nido del paese marchigiano, tra i più colpiti dal sisma del 2016.

A seguito di una richiesta di aiuto ricevuta dall’educatrice dell’asilo, Loredana Dell’Orso, l’artista Silvio Irilli, da anni impegnato con il progetto “Ospedali Dipinti” a trasformare con immagini e colore i reparti di neonatologia, pediatria e oncologia pediatrica, ha proposto un intervento a Visso che fosse di alto valore simbolico.

“Quando ho ricevuto la richiesta di Loredana e ho ascoltato la sua storia, ho avuto un brivido – ha spiegatolo Irilli -. Ho pensato subito di dedicare un grande progetto ai bambini di Visso che potesse far dimenticare loro il contesto di distruzione in cui vivono e farli immergere in un ambiente da favola. Ma per dipingere questa favola, desidero formare una grande squadra dove ognuno possa essere protagonista con una donazione. La firma più importante sarà quella della gente – ha aggiunto Irilli -, tutti così potranno dare un segno visibile ai bambini e alle famiglie di Visso”.

La racconta fondi è in corsi sulla piattaforma eppela.com per una durata complessiva di 40 giorni. La campagna, visibile al link www.eppela.com/asilo-di-visso, è accompagnata da un video significativo in cui l’artista mostra l’effetto prima/dopo dell’asilo a seguito dell’intervento artistico e dall’hashtag #iosostengolasilodivisso per la comunicazione via social. Al termine della campagna, in base agli obiettivi raggiunti, l’artista partirà alla volta del paese marchigiano per dare vita all’opera in tempo per l’apertura del nuovo anno scolastico e per la ricorrenza – il 24 agosto 2021 – del quinto anniversario dal primo sisma che colpì il paese. “Ringrazio anticipatamente Silvio Irilli per aver preso a cuore la richiesta di dipingere fiabe e paesaggi il nostro asilo nido, così da riportare gioia e serenità a tutti i bambini che hanno vissuto il dramma del terremoto, che si unisce ora all’emergenza Covid-19”, ha detto il sindaco Gian Luigi Spiganti.