Tornano a volare liberi gli uccelli sequestrati in un garage a Monte San Giusto

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FERMO – Hanno ripreso il volo nei giorni scorsi

, i 23 esemplari di avifauna (6 Tordela, 5 Fringuelli, 1 Cardellino, 1 verzellino e 10 Merli) – 10 esemplari di Padda restano in custodia giudiziale presso il museo di Storia Naturale di Macerata, sequestrati dagli uomini del Corpo forestale dello Stato a Monte San Giusto, all’interno di un garage sottostante una privata dimora.

L’avifauna, sprovvista di anelli di identificazione o documentazione di acquisto previsti dalla normativa vigente, è stata immediatamente sequestrata e successivamente affidata in custodia giudiziale in parte al museo di Storia Naturale di Macerata ed in parte al Centro Recupero Fauna Selvatica dell’Oasi La Valle di Pagliare del Tronto (AP). All’autore dell’illecito deferito all’Autorità Giudiziaria gli sono stati contestati i reati di detenzione di avifauna in divieto della normativa sulla caccia; furto e detenzione di specie protette dalla CITES; con pene che prevedono l'arresto da due a otto mesi o l'ammenda da euro 774 a euro 2.065 per le violazioni in capo alla L. 157/92, reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 a euro 516 per il reato in capo all’art. 624 c.p. e l'ammenda da euro 10.000 a euro 100.000 o con l'arresto da tre mesi ad un anno per il reato in capo alla L.150/92.

Il Servizio CITES Territoriale del Corpo forestale dello Stato si occupa in particolare del corretto commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione Convenzione di Washington, denominata in sigla C.I.T.E.S., nata dall'esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie. La Convenzione di Washington applicata in oltre 120 Stati, entrata in vigore in Italia nel 1980, la cui gestione è affidata al Corpo Forestale dello Stato, rappresenta oggi uno dei più importanti strumenti normativi internazionali per rendere sostenibile il commercio garantendo la conservazione della biodiversità del nostro pianeta. Il Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato che ha effettuato l’operazione, precedentemente con sede a Macerata, attualmente ha trasferito i propri uffici a Fermo, in via Salvo D’Acquisto,  assumendo la nuova denominazione di Servizio CITES Territoriale di Fermo, a cui può farsi riferimento ai seguenti nuovi recapiti: e-mail cites.fermo@corpoforestale.it telefoni 0734621527 – 0734622529 fax 0734227852.

Il rilascio è avvenuto dietro provvedimento dell’Autorità Giudiziaria – Tribunale di Macerata a firma del Giudice Enrico Pannaggi.