Una vacanza in Salento a Otranto e dintorni (anche con bambini)

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TURISMO –  Il Salento è una tra le mete più ambite in Italia durante la stagione estiva. Nonostante sia famoso per le sue spiagge e il mare cristallino, il “Tacco d'Italia” ospita anche tante altre attrattive.

Tra queste merita una menzione particolare Otranto, la prima città italiana che vede sorgere il sole al mattino. Da spiagge da sogno ad arte e cultura, ecco cosa vedere e fare durante una vacanza a Otranto di due o più giorni (anche con i bambini).

Cosa vedere a Otranto

Il tratto distintivo della città di Otranto è il colore bianco delle piccole case che compongono il suo centro storico. L'altro colore che caratterizza il centro abitato salentino è l'azzurro del mare. Chi ha la pazienza di restare nel cuore di Otranto fino al tramonto viene gratificato da colori indescrivibili, con la luce del sole che trasforma il centro in un luogo delle meraviglie. In molti considerano Otranto una sorta di ponte tra Occidente e Oriente, e proprio nel centro storico in passato i commercianti erano soliti ricevere la merce che proveniva dall'Oriente.

Nel centro di Otranto spiccano due attrazioni su tutte: il Castello Aragonese e la Cattedrale. La presenza del primo e delle mura circostanti fa sì che Otranto venga spesso definita anche con l'appellativo di “Fortezza sul mare”. L'attuale aspetto del Castello Aragonese risale alla fine del Quattrocento, quando Alfonso d'Aragona ne ordinò la ricostruzione a seguito dell'attacco sferrato dai turchi. Le origini del castello risalgono però a molti secoli prima. Basti pensare che il primo proprietario fu Federico II di Svevia.

L'altra attrattiva da visitare a Otranto è la Cattedrale dedicata a Santa Maria Annunziata e risalente alla seconda metà dell'undicesimo secolo. Al suo interno ospita un pavimento a mosaico tra i più belli d'Italia e meglio conservati, raffigurante l'Albero della Vita. La speciale tecnica a mosaico rappresenta un evidente legame con l'arte orientale, a testimonianza di come Otranto sia stata influenzata a livello artistico dall'Oriente.

Dove soggiornare a Otranto

Otranto, regala immagini da cartolina, da custodire nei propri ricordi. Sono tante le sistemazioni pensate per i turisti, che vanno dalle Case Vacanze, Bed and Breakfast, Villaggi Turistici o gli Hotel, come ad esempio l’Hotel Koinè Otranto, a pochissimi Km anche dai Laghi Alimini, località di cui scriveremo più giù.

Cosa fare a Otranto e dintorni con i bambini

Una delle attività più interessanti da fare a Otranto e dintorni con i bambini è la visita del Giardino Botanico La Cutura, che si trova presso il Comune di Giuggianello. Il giardino botanico è immerso in un contesto naturale da favola e ospita diverse piante introvabili nel resto d'Italia. Il consiglio è di dedicare almeno mezza giornata alla visita del Giardino Botanico La Cultura, raggiungibile in poco meno di quindici minuti d'auto da Otranto.

L'entroterra leccese nelle immediate vicinanze della città di Otranto è famoso anche per custodire decine di fattorie didattiche, particolarmente amate dai più piccoli. L'invito è di recarsi in una di queste fin dalle prime ore del giorno, dedicando alla sua visita anche tutta la giornata. I primi a esserne entusiasti saranno i bambini, che avranno così la possibilità di trascorrere un giorno diverso dagli altri stando a stretto contatto con la natura, gli animali e le piante. Per i loro genitori sarà invece l'occasione di degustare alcuni prodotti tipici salentini.

Cosa vedere nei dintorni di Otranto

A pochi km da Otranto, proseguendo lungo la costa meridionale, ci si imbatte nella spettacolare Baia dei Turchi. Mare cristallino, sabbia bianca e fine sono i due biglietti da visita di eccellenza con cui la località di mare si presenta agli occhi dei visitatori, che di fronte alla sua bellezza rimangono in un primo momento spaesati. Si chiama così perché si ritiene che i pirati Saraceni in occasione dell'attacco portato alla città di Otranto siano sbarcati proprio qui.

La Baia dei Turchi è inserita all'interno dell'Oasi protetta dei Laghi Alimini, uno dei luoghi più incontaminati del Salento e da visitare assolutamente durante un breve soggiorno a Otranto. L'Oasi dei Laghi Alimini è nota soprattutto per il particolare fenomeno che caratterizza i due laghi dell'area: il primo – Alimini Grande – è di acqua salata, il secondo – Alimini Piccolo – di acqua dolce. Oggi Alimini Piccolo e Alimini Grande sono separati, a differenza di quanto accadeva in passato quando comunicavano tra loro.

Risalendo verso nord lungo la costa, la prima località da non perdere è Torre Sant'Andrea, nei pressi della nota località salentina Melendugno. Torre Sant'Andrea è un villaggio antico di pescatori, famoso soprattutto per la presenza dei Faraglioni, denominati “Le Due Sorelle”, tra le attrattive naturali più fotografate durante una vacanza in Salento. Un altro luogo che appare spesso nel feed di Instagram è l'arco degli innamorati, appartenente sempre alla destinazione della provincia di Lecce.

A pochi minuti da Torre Sant'Andrea si incontra la località Torre dell'Orso, meta ideale per le famiglie con i bambini che scelgono Otranto per soggiornare in Salento durante la stagione estiva. Mare calmo, acqua trasparente e un'ampia pineta alle spalle dell'arenile rendono Torre dell'Orso una rinomata località per chi viaggia insieme ai propri figli. Inoltre, la spiaggia di Torre dell'Orso è stata premiata in diverse occasioni con il titolo di Bandiera Blu Europea.