Vendere in rete utilizzando i nuovi canali

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LAVORO – Vendere sul web, aprirsi una attività sul web creando un negozio online: cresce la tendenza anche in Italia, dopo un approccio iniziale nel corso del quale non si erano registrati numeri troppo elevati.

 Nel nostro paese i cambiamenti sono lenti ad attecchire e per anni siamo stati fanalino di coda nell’Unione Europea in materia di uso della rete.
Oggi questa diffidenza di base sembra essere stata superata grazie anche alla diffusione ormai capillare di realtà che operano in rete vendendo prodotti e servizi di ogni genere e che ormai sono diventati veri e propri colossi dell’ecommerce. Fare i nomi sarebbe anche superfluo, da Amazon ad Ebay, ormai da anni acquistare in rete è diventata facile, sicuro, comodo. 
Ed i risultati si vedono, se è vero che, secondo gli ultimi dati rilasciato dall’ Osservatorio B2c del Politecnico di Milano, gli acquisti online sono saliti del +26% nell’ultimo anno; secondo le previsioni poi, la crescita proseguirà per un totale di + 7 miliardi di euro rispetto al 2019. Il tutto mettendo insieme sia settori che da sempre generano performance di un certo livello (elettronica, tecnologia, turismo ecc…) che i comparti più recenti in materia di vendita online, come food&grocery (che genera 2,5 miliardi di euro), arredamento e home living, con un giro d'affari di 2,3 miliardi di euro.

Come lanciare un business in rete

Come iniziare a vendere in rete? La domanda oggi se la pongono in molti: analizzando questa guida che spiega come vendere online, emerge che sono diversi i nuovi canali che possono essere sfruttati a questo riguardo. Si parla in particolare di marketplace, non quindi siti ecommerce di proprietà, ma portali vetrina all’interno dei quali andarsi ad aprire il proprio negozio virtuale.
In alcuni casi anche sui social, come nel caso di Facebook shop che è stato lanciato da poco e che consente di aprirsi un negozio in rete direttamente all’interno del noto social. 
C’è poi Google shopping, piattaforma di vendita di Google che è una sorta di motore di ricerca parallelo all’interno del quale ricercare il proprio prodotto scorrendo tra una serie di risultati da vagliare. 
Tanti nuovi canali in sostanza che possono essere sfruttati per crearsi un proprio shop ed iniziare a vendere online: di possibilità da sfruttare ce ne sono realmente tante facendo sempre ricorso alla rete, terreno semplificato dove lanciare business può essere maggiormente conveniente, soprattutto in un momento storico di grande incertezza