Bancali ecologici: come scegliere tra pallet in legno e in plastica

PROMOREDAZIONALE – I bancali sono strumenti fondamentali per lo stoccaggio e il trasporto di merci e materie prime, utilizzati in tutto il mondo e, secondo alcune stime, mobilitati in più di 2 miliardi di unità ogni giorno.

In Italia, esiste una moltitudine di aziende impegnate nella produzione e nella vendita dei bancali (o pallet), ma anche nel recupero e nel riutilizzo di quelli danneggiati. Questo singolare comparto ha una notevole rilevanza e il suo andamento è un indicatore semplice ma fedele dello stato di salute dell'economia: ad una crescita degli ordinativi delle industrie che producono pallet, infatti, corrispondono sempre una maggiore necessità di far circolare le merci ed un trend positivo dei consumi. Le pedane utilizzate per la logistica delle merci rappresentano, allo stesso tempo, un problema ed una risorsa sul fronte ecologico. La produzione dei pallet in legno prevede inevitabilmente il consumo di importanti quantità di risorse naturali. Inoltre, anche lo smaltimento dei vecchi bancali può rappresentare un problema: in alcuni casi, è possibile ripararli e riutilizzarli oppure persino utilizzare il legno per la realizzazione di opere di riciclo creativo; in altri, tuttavia, le vecchie pedane vanno a costituire rifiuti non riutilizzabili in alcun modo (tanto meno come combustibile per stufe e camini domestici). Sebbene lo standard più diffuso e utilizzato al mondo sia ancora rappresentato dai pallet in legno, sempre più aziende nazionali e internazionali scelgono di adottare bancali in materiale plastico, un'alternativa pratica e, per molti versi, più ecologica rispetto a quella tradizionale. Come scegliere tra pallet in legno e in plastica? Quali sono i vantaggi dell'una e dell'altra tipologia? Di seguito si analizzano i punti di forza dell'una e dell'altra soluzione.

I vantaggi dei pallet in legno

I pallet in legno, ampiamente diffusi in tutti i depositi, i porti, le stazioni e gli aeroporti del mondo, sono strumenti economici e versatili. Il costo esiguo e la facilità con cui possono essere reperiti, anche in grandi quantitativi, sono i punti di forza di questa tipologia di bancali. Inoltre, oggi questi pallet vengono prodotti secondo standard stabiliti a livello internazionale, un fattore importante, che ne assicura la compatibilità con i mezzi di trasporto e di movimentazione delle merci utilizzati in tutto il mondo e anche la sicurezza sanitaria, sia per i materiali stoccati che per gli addetti ai lavori. In Europa, il marchio “Epal” è garanzia di qualità e di sicurezza dei materiali impiegati per la costruzione dei bancali, mentre negli Stati Uniti, ad esempio, occorre spesso essere in grado di interpretare i vari marchi presenti sul pallet per stabilirne la qualità. La dicitura che non deve mai mancare è quella “HT” (ovvero “Heat Treatment”) che indica che la sterilizzazione del legno (un materiale che per sua natura tende ad ospitare insetti e microrganismi di varia tipologia) è avvenuta mediante esposizione al calore e senza fare ricorso a pesticidi o altre sostanze pericolose per la salute dell'uomo e dell'ambiente. I vecchi bancali in legno, quando privi di verniciature, trattamenti per l'impermeabilizzazione, macchie formatesi in seguito all'utilizzo (ad esempio a causa di liquidi oleosi colati dalle merci trasportate) possono essere riutilizzati in molti modi. Il portale 1001pallets.com è una community online di successo che ospita migliaia di utenti intenti a condividere idee, progetti e foto dei lavori realizzati usando proprio vecchi bancali in legno come materia prima.

I vantaggi dei pallet in plastica

I pallet in plastica stanno lentamente prendendo il posto di quelli realizzati in legno, grazie soprattutto alla loro resistenza e alla possibilità di impiegarli per l'esportazione delle merci praticamente verso tutti i paesi del mondo, senza la necessità di documenti che ne attestino la sicurezza. Questa tipologia di prodotti, infatti, rispetta tutti gli standard internazionali imposti dalle normative dell'ISPM-15 FAO relative alla sicurezza fitosanitaria. I bancali in plastica possono essere impiegati per lo stoccaggio e la movimentazione di qualunque tipo di prodotto, da quelli tessili a quelli alimentari, perché in commercio esistono modelli progettati per ogni possibile destinazione d'uso. Il portale di questa azienda che si occupa della produzione di bancali offre interessanti approfondimenti sulle caratteristiche generali dei pallet in plastica e sulle certificazioni che i prodotti devono rispettare per l'impiego nei vari settori industriali. Questa tipologia di pedane vengono realizzate sia con materiali di “prima fusione” ovvero prodotti ex-novo, accorgimento fondamentale nel caso del trasporto di generi alimentari, oppure a partire da plastiche riciclabili. I bancali in polipropilene o in polietilene “rigenerato” offrono ottime prestazioni: capaci di sostenere carichi molto elevati (anche fino alle 5 tonnellate di portata statica), sono leggeri, facili da impilare per ridurre lo spazio occupato da scarichi e componibili, ovvero assemblabili mediante semplici agganci per sviluppare pedane della superficie desiderata. I pallet in plastica risolvono alla radice il problema dei trattamenti di sterilizzazione: in effetti, i materiali impiegati non offrono una superficie favorevole per la crescita di batteri o muffe e possono essere lavati e igienizzati con grande facilità, perché non assorbono né i liquidi né le polveri. Rispetto ai bancali tradizionali, resistono in modo migliore alla pioggia e agli effetti delle radiazioni solari, rivelandosi adatti anche allo stoccaggio di materiali all'aperto ed eliminando la necessità di attività di manutenzione. Gli articoli progettati per l'uso nel settore alimentare in molti casi sono adatti anche per la conservazione all'interno delle celle frigorifere. Dal punto di vista ecologico, i bancali in plastica rappresentano senza dubbio la soluzione migliore: oltre a garantire una maggiore durata nel tempo, se danneggiati possono sempre essere riutilizzati per la produzione di nuovi pallet, eliminando così la necessità di smaltimento di questa tipologia di rifiuti.

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