Cosa valutare nella scelta di una carta prepagata?

226

Scegliere la carta prepagata ideale

La carta prepagata è una soluzione molto pratica sia per effettuare pagamenti online che come alternativa ad una carta di debito. Prima di vedere quali sono le valutazioni da fare nella scelta di una prepagata, andiamo a scoprire assieme le differenze rispetto ad una carta di debito o ad una carta di credito.

La differenza sostanziale tra i tre tipi di carta risiede nel fatto che una carta di credito o di debito deve essere sempre collegata ad un conto bancario.

Parlando della carta di credito, l’addebito avviene il mese successivo rispetto a quello in cui vengono effettuate le spese. Ogni carta ha un plafond massimo di utilizzo, che può superare anche il saldo del conto corrente. In altre parole, potremo utilizzare in un mese anche più soldi di quanti ce ne sono sul conto, l’importante sarà farli trovare disponibili nei giorni in cui di solito avviene l’addebito.

Per quanto riguarda invece la carta di debito, le spese vengono immediatamente detratte dal conto. In pratica si potranno utilizzare al massimo tutti i soldi presenti sul conto.

Come funziona una prepagata

La carta prepagata, a differenza delle due menzionate in precedenza, deve essere ricaricata attraverso un metodo convenzionato. In alcuni casi si può ricaricare attraverso app, da una tabaccheria o anche mediante bonifico bancario.

Non essendo collegata ad un conto è facilmente ottenibile praticamente da chiunque, anche da chi avrebbe difficoltà ad avere accesso presso le istituzioni bancarie.

Sotto alcuni aspetti funziona come la carta di debito. L’addebito avviene infatti istantaneamente e si possono utilizzare al massimo i soldi presenti su di essa. Su cartetop.it possiamo trovare una recensione dettagliata delle migliori carte in circolazione.

Viene spesso utilizzata come metodo di pagamento meno rischioso quando si vogliono fare acquisti online, anche se nell’ultimo periodo, grazie alle funzionalità dei modelli più recenti, viene impiegata anche per altri utilizzi.

Tra i fattori più importanti che dovremmo valutare nella sua scelta ci sono innanzitutto i costi di gestione. Se abbiamo intenzione di utilizzarla raramente, solamente per degli acquisti sporadici o per una spesa periodica, allora ci converrà utilizzare una carta con meno funzionalità e, di conseguenza, con un costo più basso.

Molte carte prepagate recenti sono anche carte conto. Cosa vuol dire? Semplicemente che dispongono di un codice IBAN, potendo ricevere ed effettuare pagamenti mediante bonifico bancario. Un pensionato o un lavoratore che non vuole aprire un conto bancario potrebbe farsi accreditare la pensione o lo stipendio su una carta del genere.

La qualità del servizio offerto si misura anche in termini di facilità di gestione. Informiamoci sulla presenza di un’app dedicata che consenta di tenere sempre sotto controllo tutti i movimenti di denaro. Quando una prepagata ha un servizio del genere e provvede un servizio clienti disponibile ed esaustivo è del tutto paragonabile ad un conto corrente vero e proprio. L’unica operazione che non sarà possibile eseguire sarà quella di versare degli assegni.

Se siamo spesso in viaggio, inoltre, informiamoci dei costi legati ai prelievi ed ai pagamenti anche all’estero.