Energie rinnovabili: come rendere più efficiente la propria casa

ATTUALITA' – Una casa più efficiente, che consumi di meno e che sia maggiormente rispettosa dell’ambiente: da qualche anno a questa parte è diventata un’esigenza oltre che una tendenza sempre più diffusa, sulla scia delle novità riferite ai prodotti ai quali ci si può rivolgere.  

Con il termine energie rinnovabili si fa riferimento a fonti che rispettano le risorse derivate dalla natura, che non sono soggette ad esaurimento e che non inquinano. Nel mondo di oggi è possibile unire una maggiore sostenibilità ed efficienza energetica a modelli di edilizia appositi, sostenibili.  

Rendere più efficiente la propria casa dal punto di vista energetico è un’opportunità che oggi può essere colta anche grazie alle tante agevolazioni fiscali disponibili: più è vecchia una casa e maggiori saranno le occasioni, dato che gli edifici moderni, nella gran parte dei casi, nascono già con quasi tutte le accortezze in materia di efficientamento energetico.

Come effettuare lavori di efficientamento energetico?

Cosa fare per effettuare lavori di efficientamento energetico della propria casa? Il primo step è quello di eseguire un check per avere un quadro generale dello stato della abitazione. Il documento di riferimento oggi è l’APE, l’attestato di prestazione energetica, un documento che va a sintetizzare le caratteristiche energetiche ed il consumo di un edificio. Può essere richiesto ad una figura tecnica abilitata, denominata soggetto certificatore, come un geometra, un architetto o un ingegnere.
Sulla base di questo documento si può poi partire con la predisposizione dei vari lavori da effettuare. E qui entra in gioco un altro passaggio determinante: la ricerca di imprese di energie rinnovabili. Ci si può rivolgere al web, assicurandosi sulla professionalità della impresa in questione che deve avere tutte le carte in regola anche per certificare che i lavori eseguiti siano a norma di legge.

Gli impianti fotovoltaici

Tra i sistemi più noti, parlando di quelli ad uso domestico, ci sono quello che fanno ricorso al fotovoltaico. In sostanza si tratta di impianti che, installati sul tetto di un edificio, vanno a produrre energia trasformando le radiazioni del sole. I pannelli in questione sono realizzati in silicio, materiale semiconduttore.
Un argomento molto in voga in questi periodi dato che l’installazione di un impianto fotovoltaico è entrata di diritto tra i lavori che potranno usufruire del superbonus del 110%: una nuova spinta verso questa forma di approvvigionamento energetico che ha come obiettivo quella di rendere meno inquinanti e più efficienti le case degli italiani. 
Il credito suddetto potrà essere goduto sotto forma di credito di imposta, quindi con agevolazione sule tasse da pagare distribuita in più anni; o cedendo direttamente il credito ad un ente finanziario (come una banca) o alla ditta stessa che effettuerà i lavori. 
Un’opportunità per rendere una casa maggiormente efficiente andando a consumare meno: il che crea anche valore all’edificio stesso, in quanto sul mercato il prezzo di un immobile così efficientato va ad aumentare sensibilmente.
 
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