L’assicurazione per la moto costa in media 327 euro

ECONOMIA –  Il noto portale Segugio.it ha eseguito una nuova ricerca sul costo medio dell’assicurazione moto per l’obbligatoria responsabilità civile, scoprendo che il costo medio pagato dagli italiani per la loro due ruote ammonta a 327 euro. 

Il prezzo medio è in calo di oltre il 3%, se consideriamo quello di fine del 2018, ma il risparmio è ancora più rilevante se consideriamo gli ultimi anni. Questo continuo calo è frutto della condotta di guida virtuosa che hanno tenuto i motociclisti, basti pensare che nel corso degli ultimi cinque anni il 96,3% dei possessori di un veicolo a due ruote non è stato protagonista di incidenti.

Il trend al ribasso dei premi assicurativi riguarda la maggior parte delle regioni italiane, anche se ci sono parti dell’Italia in cui il calo è maggiormente accentuato, e altre parti ancora che fanno segnare aumenti rispetto allo scorso anno.

Il maggior ribasso del prezzo della rc moto è stato registrato nella Valle D’Aosta, seguita dalla Basilicata, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, mentre sono quattro le regioni in cui il premio è aumentato, e sono la Campania, Sardegna, Umbria e Puglia.

Il calo delle tariffe è dovuto non solo alla guida virtuosa dei motociclisti, ha contribuito a questo anche una maggiore liberalizzazione del settore, che ha visto entrare in gioco nuove compagnie in grado di garantire una varietà di soluzioni adatte per ogni genere di esigenza.

Oltre a questo, le compagnie hanno ampliato i propri servizi offerti con le nuove risorse che il web mette a disposizione, permettendo così ai guidatori di fare una maggiore comparazione e raffronto richiedendo un preventivo assicurazione moto direttamente in rete, con compagnie come Genertel che offrono un’ampia gamma di soluzioni e coperture economiche e vantaggiose, permettendo di abbassare i costi necessari all’utilizzo di un veicolo a due ruote su strada.

Lo studio mette inoltre in risalto come le coperture aggiuntive come il furto e l’incendio siano poco richieste dai motociclisti, solo il 9,8% degli assicurati lo richiede.

Questa soluzione assicurativa è scelta principalmente da chi ha una moto con un valore superiore ai 15.000 euro, oppure da chi è costretto a lasciare la moto in strada e non in un box.

Questa spesa in diminuzione della rc moto ha portato benefici anche all’intero settore delle due ruote. Nei primi cinque mesi del 2019 le nuove immatricolazioni sono cresciute del 7%, aumenta però anche l’età media del parco mezzi circolante su strada, che raggiunge ora i 10,5 anni di età.

Nulla di fatto, invece, per l’emendamento che avrebbe dovuto introdurre l’ereditarietà della classe di merito, che avrebbe portato sostanziali benefici alla maggior parte dei motociclisti costretti oggi a pagare dei premi assicurativi calcolati su classi di merito che sono più alte di quelle che invece hanno conseguito con il loro veicolo a quattro ruote.

Tale emendamento è stato definitivamente stralciato dal DL Crescita e sembra che non vedrà mai la luce, una brutta notizia per tutti gli assicurati che possiedono più di un veicolo.

 

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