Marche, motocicli in aumento: più 2% in 5 anni

MARCHE –  Il parco motociclistico regionale sta crescendo, anche se a ritmi lievemente inferiori rispetto alla media italiana: è questa la fotografia che arriva dal Centro Studi Continental su dati Aci, che ha messo a confronto i dati del 2013 con quelli di fine 2017 ed evidenziato le tendenze in atto anche sul nostro territorio.

I motocicli nelle Marche

Facendo parlare i numeri, si scopre che nel periodo in esame il parco circolante di motocicli in Italia è passato da 6.481.770 unità a 6.689.911 unità, il che equivale a un incremento di 3,2 punti percentuali; come accennato, nelle Marche la crescita è stata leggermente sotto media, perché si è passati dalle 197.969 unità riscontrate alla fine del 2013 ai 202.111 motocicli del dicembre scorso.

Numeri in aumento

In termini percentuali, significa che il parco moto circolante in regione è cresciuto relativamente poco, all'incirca il 2 per cento, ma è comunque significativo che in un momento complicato per l'economia del territorio si mantenga alta la "fedeltà" alla moto, una passione che contraddistingue la nostra area. Nello stesso periodo, infatti, sono aumentati anche gli acquisti di ricambi e prodotti per le moto, anche attraverso piattaforme specializzate come OmniaRacing.net, con preferenza per i brand più importanti del settore aftermarket, Akrapovic su tutti.

Il quadro in Italia

L'analisi del Centro Studi Continental, che ha elaborato gli ultimi dati Aci, ha messo in risalto che la crescita del parco circolante di motocicli interessa l’intero Paese, seppur con differenze significative tra le varie regioni: un caso esemplare di controtendenza è quello del Lazio, area in cui nel periodo tra il 2013 e il 2018 si è verificata addirittura una contrazione dell'1 per cento del numero di veicoli circolanti, passati da 684.054 a 677.481 dello scorso dicembre.

La performance migliore in Trentino

A guidare il trend positivo è invece il Trentino Alto Adige, con una crescita di oltre 12 punti percentuali in cinque anni; molto al di sopra della media nazionale anche regioni come Molise, Veneto, Piemonte e Lombardia, così come buoni sono stati i risultati in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Sardegna e Liguria. Insieme alle Marche, invece, ci sono altre otto regioni che hanno fatto registrare una crescita inferiore alla media nazionale, ovvero Umbria, Sicilia, Valle D’Aosta, Toscana, Campania, Puglia, Calabria e Abruzzo (regione dove la variazione è stata appena di 0,7 punti percentuali).

I vantaggi delle due ruote

Secondo lo studio, la crescita del circolante italiano di motocicli è un fenomeno interessante, e il suo "peso" viene confermato da un'altra serie di valutazioni, e in particolare dal confronto con il trend del parco circolante delle auto: nello stesso periodo tra il 2013 e il 2014, il numero delle automobili attive in Italia è cresciuto del 4,2 per cento, dato di poco superiore alla media dei motocicli. La spiegazione della "passione moto" ha molteplici regioni, a cominciare dall’ampliamento dell’offerta di parcheggi e sosta per i motocicli per poi passare a valutazioni di tipo pratico (comodità di spostamento nel traffico) ed economico (minore spesa per l'alimentazione, in periodi di aumenti del costo di benzina e gasolio).

In proporzione più moto nelle Marche che in Lombardia

Guardando alla classifica della diffusione dei motocicli, in Italia la regione che detiene il primato a fine 2017 è la Lombardia, con oltre 1 milione di veicoli a due ruote circolanti; segue il Lazio che, però, è tallonato da vicino dalla Sicilia, che completa il podio con 657.749 unità. La nostra regione, come detto, ha un parco circolante composto da oltre 202 mila moto, ma in termini percentuali sul numero di abitanti superiamo anche la stessa Lombardia, con il 13 per cento di marchigiani che possiede una moto contro il 10 per cento dei lombardi.

 

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